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CLARA MOSCHINI

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Concordato Ferrarini: attesa per la Cassazione

Oggi udienza per la scelta della sede dove incardinare la procedura concorsuale

"L'importante per Ferrarini è superare questa situazione di stallo, per potere rapidamente procedere alla consultazione dei creditori e poi al lancio di un piano di investimenti: la attività della società ha continuato ad andare bene anche durante questo lungo periodo di concordato, ma indubbiamente tutti saranno più sereni e più agili nella operatività quotidiana quando la procedura risulterà chiusa e superata". Lo dichiara Sido Bonfatti consulente legale del gruppo Ferrarini, società in crisi contesa da due cordate

Il piano di ristrutturazione depositato presso il tribunale di Bologna prevede che all'esito dell'omologazione del concordato subentri nel capitale il gruppo Pini, primo gruppo italiano nella trasformazione di carni suine italiane, con Amco (società controllata dal Mef, è la ex Sga) in veste di finanziatore supporting. Oggi si riunirà la Corte di Cassazione, che dovrà stabilire se la procedura di concordato preventivo della Ferrarini SpA dovrà proseguire davanti al Tribunale di Reggio Emilia o davanti al Tribunale di Bologna. La richiesta dello spostamento è stata avanzata dalla seconda cordata in lizza, formata dai gruppi industriali Bonterre (Grandi Salumifici Italiani) e Opas, col sostegno finanziario di Intesa Sanpaolo e Unicredit.

Secondo Bonfatti, “a questa udienza la Cassazione prenderà atto delle memorie scritte depositate dalle Parti. Probabilmente la decisione non sarà immediata, ma dovrebbe essere assunta nel giro di pochi giorni. Ci sono dubbi sulla interpretazione di una norma della nuova legge fallimentare che riguarda le grandi imprese che fossero già in amministrazione straordinaria, mentre Ferrarini ovviamente non lo è. Quale che sia il Tribunale davanti al quale il Concordato proseguirà, si tratta del concordato aperto sulla seconda proposta di Ferrarini ai creditori, quella che ha migliorato sensibilmente la prima (e sulla quale non c’è alcuna proposta concorrente) La Ferrarini farà quello che deciderà la Cassazione: fino ad oggi ha collaborato in totale sintonia sia con il Tribunale di Reggio Emilia, per la prima proposta, sia con in Tribunale di Bologna, per la seconda proposta" (vedi articolo EFA News del 26-4-21).

hef - 18943

EFA News - European Food Agency
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