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CLARA MOSCHINI

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Wine Buyers Summit: successo per edizione in presenza

104 cantine presenti e 30 importatori internazionali arrivati da 15 paesi

Si è concluso ieri il Wine Buyers Summit al centro Kursaal di San Marino, la prima fiera internazionale in presenza organizzata post emergenza Covid, dedicato ai produttori di vino italiani e all’export. L’evento, patrocinato dalla segretario di stato al turismo, poste, cooperazione ed expo della Repubblica di San Marino, si è chiuso tra la soddisfazione delle istituzioni, degli organizzatori, la Sandroni International srl, ma soprattutto delle 104 cantine presenti e dei 30 importatori internazionali, arrivati da 15 paesi. Dal punto di vista dei produttori, è stata l’occasione per affacciarsi al mondo dell’export in una modalità accessibile, in termini di gestione (senza investire in viaggi internazionali) e di costi. La scelta dei buyers è ricaduta, soprattutto, su piccoli produttori e sulle proposte particolari, non ancora presenti, o solitamente poco visibili, nelle grandi fiere e negli eventi internazionali.

Alta l’attenzione sui i vitigni autoctoni e sulle proposte più ricercate; come il Timorasso della cantina la Lomellina, Marchese d’Azeglio (proprietà della famiglia Bonomi), un vitigno dei colli Tortonesi a bacca bianca, antico e poco conosciuto; oppure la Recantina, di Giusti Wine; un particolarissimo vitigno dal caratteristico acino blu, riscoperto in un recente passato, patrimonio esclusivo delle colline di Asolo e del Montello nel Veneto. Particolarmente apprezzata, soprattutto dagli importatori Usa, l’ampia scelta tra le cantine biologiche, con 40 aziende specializzate in vini organici e naturali, insieme all’ampia panoramica sulle regioni italiane, praticamente tutte presenti.

Trattative e incontri che non si sono esaurite ai tavoli della fiera, ma che sono proseguiti nel corso delle cene, organizzate con lo scopo di far incontrare l’offerta delle cantine e i buyers anche in un contesto di piena convivialità, oltre per dare a tutti la possibilità sedere ad un tavolo nel corso della giornata. Numerose le prese in carico di contatti e l’avvio di trattative commerciali che, secondo questa formula di B2B, si concluderanno nei 3/6 mesi dall’incontro. Il riscontro positivo, nelle esperienze fieristiche internazionali di Sandroni International, si attesta su una media del 40%. 

I numeri di questa edizione del Wine Buyers Summit: 350 notti vendute negli hotel in città, oltre 1.000 coperti tra cene e pranzi, una fitta rete di navette taxi e servizi di transfer, parcheggi gratuiti e uno staff di oltre 30 persone tra hostess e organizzazione. Un evento che ha rimesso in moto non solo l’economia dell’Italia del vino, ma tutta la filiera degli eventi. L’appuntamento con la seconda edizione di Wine Buyers Summit di San Marino è per marzo 2022, oltre che con le edizioni del Wine Trade Fair di Osaka, Tokio e Seoul organizzate da WTFoodExpo, rimandate a causa della pandemia.

hef - 19388

EFA News - European Food Agency
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