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CLARA MOSCHINI

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Rigoni sostiene il restauro della Fontana Contarini a Bergamo

Nuova tappa del percorso di valorizzazione del patrimonio artistico intrapresa dall'azienda veneta dal 2015

Rigoni di Asiago prosegue nella sua opera di sostegno alla cultura e alle tradizioni artistiche annunciando il contributo al restauro della fontana Contarini a Bergamo. La scelta di quest’opera è avvenuta grazie ad una votazione on line, nello scorso mese di febbraio, che ha visto partecipare oltre 400.000 persone; un fatto che dimostra e conferma quanto sia di interesse pubblico il valore dell’arte e le azioni che vanno in difesa del nostro patrimonio storico-artistico.

“Abbiamo scelto un monumento simbolo – spiega l’Assessore ai Lavori Pubblici Marco Brembilla – per raccogliere l’opportunità che Rigoni ha messo a disposizione della nostra città: il centro di piazza Vecchia, il cuore di Città Alta, la fontana del Contarini, sulla quale avevamo già deciso di intervenire per un restauro che potesse riportarla al suo splendore e sulla quale ora iniziamo la sistemazione, grazie al finanziamento di Rigoni. 

“Sono molto contento che la sesta tappa de “La Natura nel cuore di”, il tour a favore della valorizzazione dei beni culturali del nostro Paese, iniziato da Rigoni di Asiago nel 2015 a Milano, arrivi a Bergamo, grazie alle oltre 400.000 persone che hanno partecipato alla votazione on line", dichiara Andrea Rigoni, Presidente e Amministratore Delegato di Rigoni di Asiago. "Quest’anno ci prendiamo cura della Fontana Contarini, un’opera donata dalla famiglia veneziana per rendere ancor più bella Piazza Vecchia, il cuore antico di questa splendida città, che ha appena vissuto la spaventosa esperienza della pandemia, uscendone a testa alta e con grandissima dignità. Da imprenditore abituato a guardare avanti, sono contento perché il restauro permetterà alla fontana di presentarsi con nuova luce e bellezza all’appuntamento in cui Bergamo, insieme a Brescia, saranno nel 2023 le capitali della cultura italiana e potrà accogliere con rinnovato vigore tutti gli ospiti, italiani e stranieri, e mostrarsi per quello che in realtà è, ovvero una città operosa e industriale, dal vastissimo e unico patrimonio storico-artistico".

Questo percorso di attenzione alla cultura è iniziato nel 2015 con l’importante intervento di recupero dell’Atrio dei Gesuiti (l’entrata storica del prestigioso Palazzo di Brera a Milano), poi nel 2016/2017 il restauro dell’originale della statua di San Teodoro (il primo Patrono di Venezia) in Palazzo Ducale, nel 2018 il restauro della fontana “Venezia sposa il mare” nel cortile di Palazzo Venezia a Roma, nel 2019 il restauro della Chiesa rupestre di San Giovanni in Monterrone a Matera, e infine nel 2020 i dipinti delle lunette lato est ed angolo sud del Chiostro Grande di Santa Maria Novella a Firenze.

"Iniziare la sesta tappa di questo percorso che abbiamo intrapreso con Rigoni di Asiago – dichiara Enrico Bressan, Presidente di Fondaco Italia – ha per noi un significato davvero unico. In un momento storico così fuori dall’ordinario vedere un imprenditore che non smette di credere nell’importanza del patrimonio artistico del nostro Paese e nel recupero dei suoi luoghi simbolo, è la testimonianza della vera accezione di ciò che amo definire “l’economia della Bellezza” e di quanto questa possa significare per un’Azienda e per tutto quel magnifico universo che le ruota intorno.

red - 19638

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