It does not receive public funding
Editor in chief:
CLARA MOSCHINI

Facebook Twitter Youtube Instagram LinkedIn

Helbiz Kitchen punta a rivoluzionare il food delivery

Creata a Milano la più grande Ghost Kitchen internazionale con strutture di proprietà

Helbiz, società americana leader globale nella micro-mobilità e protagonista di una recente fusione con GreenVision Acquisition Corp e dell’acquisizione di MiMoto Smart Mobility, dopo il recente accordo con Pininfarina ed MT Distribution, e la partnership con Leasys, controllata da Fca Bank, continua il percorso di espansione con la creazione di una nuova linea di business: Helbiz Kitchen, dedicata alla preparazione e alla consegna a domicilio di piatti e portate.

Tutto di proprietà, dalle cucine, ai mezzi, al dipartimento di Information Technologies, al personale tutto assunto. Prosegue quindi il piano di crescita di Helbiz, che continua ad investire, con un focus particolare sull’Italia, creando nuovi posti di lavoro, 80, oltre a quelli, numerosi, già in essere.

Il servizio, attivo da oggi, ha scelto la città di Milano come prima realtà dove operare, per poi diffondersi a livello globale. Infatti, il piano di sviluppo prevede lanci successivi negli Stati Uniti (Washington DC, Los Angeles, Miami, Oklahoma City), in Canada, in Europa (Portogallo, Spagna, Grecia, Serbia, Francia, Germania) ed in altre città d’Italia (Roma, Torino, Firenze, Bologna, Napoli, Bari).

Helbiz Kitchen è la più grande ghost kitchen internazionale sviluppata per rivoluzionare l’esperienza del food delivery, sia sul piano gastronomico, sia sul piano delle ordinazioni e delle consegne. Si basa infatti su una gigantesca cucina di quasi 2.000 mq nel cuore di Milano e su un servizio di consegna a domicilio che sfrutta la collaudata esperienza nella mobilità elettrica di Helbiz, leader globale nel settore. Un progetto che in questa fase iniziale parte dunque da Milano, inizialmente dal quartiere di Washington e si estende per circa 3 km di raggio in termini di consegne (per garantire la massima qualità del cibo a domicilio), per poi espandersi sia come raggio di azione sia come presenza di altre ghost kitchen sul territorio, e che permetterà a tutti coloro che accedono all’app Helbiz di ordinare nello stesso momento, con un'unica transazione e con un’unica consegna, sei tipologie di menu differenti e di riceverli in tempi rapidissimi attraverso i butlers di Helbiz, veri e propri maggiordomi che, oltre alle consegne a domicilio su scooter elettrici, si occuperanno di offrire un’esperienza da un ristorante di livello.

Questo nuovo progetto verrà guidato da Rossella Di Dio, amministratore delegato di Helbiz Kitchen, tra le fondatrici di Helbiz e con una consolidata esperienza nel business strategies, che riporterà al CEO del gruppo Helbiz, Salvatore Palella. Rossella sarà affiancata da Paolo Scocco, responsabile dello sviluppo dei nuovi business e della gestione diretta del progetto Helbiz Kitchen, con più di 15 anni di esperienza nel settore a livello internazionale in realtà come quella di Cipriani New York dove ha ricoperto la carica di general manager.

A garantire l’eccellenza dell’esperienza gastronomica, gli executive chef, Rosa Di Gianfelippo ed Alex Nanni, che con la loro pluriennale competenza internazionale hanno armonicamente combinato i sapori provenienti dalla tradizione culinaria delle diverse nazioni del mondo. A supportarli, uno staff qualificato di 80 persone assunte da Helbiz, fra cuochi, butlers, personale tecnico ed amministrativo. La loro esperienza e competenza si è già mostrata, sia nella scelta delle migliori materie prime da fornitori selezionati – come Alberto Marchetti che per il suo gelato punta tutto sulla qualità, offrendo un prodotto sempre fresco e mantecato ogni giorno – sia nello sviluppo e nel coordinamento delle sei isole di Helbiz Kitchen, massimizzandone l’efficienza.

Gli investimenti sul territorio italiano in personale, si sommano a quelli nella sostenibilità. Oltre agli scooter, 100% elettrici, Helbiz utilizzerà infatti cucine elettriche, celle frigorifere, sistemi di filtrazione aria a lampade UV ozonizzanti, e sistemi di conservazione dei cibi a consumi controllati per garantire uno sfruttamento senza sprechi delle risorse energetiche. Inoltre, tutto il packaging è in carta riciclabile con inchiostro alimentare, ed al momento della consegna verranno fornite tovagliette e posate in Mater-Bi, anche esse riciclabili, senza la presenza di plastica. 

red/mv - 19691

EFA News - European Food Agency
Similar