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Delivery: la tedesca Gorillas arriva a Roma

L'App dell'Unicorno prosegue l'ambiziosa conquista del mercato italiano della spesa on-demand

Il servizio capitolino di consegne celeri di generi alimentari e di comune uso quotidiano parte dai quartieri Monteverde, Piazza Bologna e Gregorio VII, con piani di ulteriore espansione nei prossimi mesi

Gorillas, l’App di delivery che promette di consegnare la spesa in 10 minuti dall'ordine, debutta anche a Roma. Ideato per cambiare in meglio le abitudini di consumo, il servizio di spesa on-demand punta tutto su tre fattori: la velocità di consegna, una community di biker muniti di bici elettriche e una rete di micro-centri di distribuzione di quartiere che garantiscono la disponibilità di prodotti e generi alimentari allo stesso prezzo del supermercato. “Gorillas si basa su una rete di warehouse, ovvero supermercati senza accesso al cliente, distribuiti in maniera capillare nelle città in cui opera il servizio per garantire una consegna della spesa in pochi minuti dall’ordine”, spiega Alessandro Colella, General Manager di Gorillas per l’Italia. “L’idea di base è quella di portare un cambiamento positivo al modo di vivere la spesa, dando ai consumatori la possibilità di fare scelte consapevoli al fine di ridurre gli sprechi”.

Nelle intenzioni del delivery di prossimità teutonico vi è il favorire le imprese locali. La sua clientela potrà scegliere fra oltre 1.500 prodotti tra generi alimentari (freschi compresi) e di comune uso quotidiano allo stesso prezzo del dettaglio, basandosi sul principio “Need-Order-Get”, ovvero consegnando su richiesta i prodotti di cui il consumatore ha realmente bisogno in quel momento. Essenziali per Gorillas sono le partnership con le aziende locali che aiutano la App a fornire sempre prodotti freschi e a garantire catene di approvvigionamento brevi, sostenendo le comunità locali. A Roma ha già attive partnership con il biscottificio Gentilini e col birrificio artigianale indipendente Jungle Juice.

“Collaboriamo con le aziende locali in ogni città in cui operiamo", prosegue Colella. "Questa scelta non solo ci permette di incontrare il gusto delle comunità a cui ci approcciamo, ma ci aiuta anche a sostenere le realtà del territorio diventando per loro un nuovo canale di distribuzione. I consumatori apprezzano questa possibilità, perché grazie a noi possono avere una spesa veloce e di qualità in poco tempo e al contempo supportare anche le attività locali”.

Nata a Berlino nel marzo 2020 grazie all’intuizione di Kağan Sümer, grandissimo appassionato di bici, la startup ha chiuso nell’arco di 12 mesi un round di serie B da 290 milioni di dollari, raggiungendo così lo status di unicorno, con una valutazione complessiva di oltre un miliardo di dollari. A differenza dei classici modelli di business della Gig Economy, la società impiega direttamente i propri biker e warehouse associate regolarmente assunti, promuovendo un vero e proprio cambiamento nel settore del delivery veloce. “La nostra squadra di biker costituisce un pilastro essenziale di Gorillas che si definisce con orgoglio una biker driven company", sottolinea ancora il manager. "Una volta entrati in Gorillas, i nostri biker iniziano un percorso formativo e professionale, basato su contratti subordinati, che dopo sei o nove mesi possono portare a un contratto a tempo indeterminato e all’inserimento nell’azienda anche in altri ruoli. Inoltre, cerchiamo sempre di assumere personale locale delle città in cui la società apre le proprie warehouse, unendo alla possibilità di impiego iniziative di sostenibilità e riqualificazione dei quartieri, a partire dall’utilizzo di soli bici elettriche e pulizia delle strade”.

In poco più di dieci mesi, il servizio offerto da Gorillas è arrivato a coprire più di 40 città, tra cui Amsterdam, Londra, Parigi, Madrid, New York, Milano (vedi notizia EFA News) e Monaco, per un totale di oltre 100 micro-centri di distribuzione attivi. Attualmente, l’App è disponibile per iOS e Android in Germania, Francia, Italia, Stati Uniti, Spagna, Belgio, Olanda e Regno Unito.

CTim - 20071

EFA News - European Food Agency
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