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CLARA MOSCHINI

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Crea: start al progetto Ningia-Sos

Nuovi insetticidi naturali da germogli e scarti agricoli per il controllo sostenibile degli insetti fitofagi

Il progetto della durata di 24 mesi, nasce con l'obiettivo di analizzare l’efficacia di estratti di specie appartenenti alle Brassicacee e Solanacee quali agenti insetticidi di origine naturale su insetti fitofagi ad apparato boccale masticatore o pungente-succhiante, valutandone altresì gli effetti sulla perdita di biomassa vegetale.

Si stima che gli insetti fitofagi, infatti, siano responsabili della distruzione del 20% delle produzioni agricole. La selezione di varietà ortofrutticole resistenti agli insetti fitofagi, siano essi invasivi o autoctoni, pur rappresentando una valida risorsa nella pianificazione di interventi futuri, non costituisce tuttavia uno strumento fruibile per un’azione nel breve periodo. 

Una valida alternativa all’uso di insetticidi di sintesi è l’applicazione di metodi biologici, effettuabile attraverso l’introduzione di predatori, parassiti o antagonisti naturali delle specie da tenere sotto controllo. Tale strategia può offrire ottime possibilità in interventi confinati ad un’azione specie-specifica, ma implica una scrupolosa valutazione dei rischi ambientali, applicabile soltanto dopo un’attenta procedura di valutazione del rischio. L’uso di biopesticidi di origine naturale è una pratica utilizzata in agricoltura biologica mirata a contrastare infestazioni ed epidemie, attraverso l’impiego di composti già presenti in natura, ovvero biocompatibili, allo scopo di ridurre al minimo i rischi per la salute dell’uomo e dell’ambiente.

La disponibilità dei biopesticidi messi a punto grazie a NINGIA-SOS consentirà una maggiore competitività delle aziende produttrici del settore ortivo della Regione Lazio, ed una riduzione dei rischi per la salute dell’uomo e dell’ambiente.

Al progetto partecipano: Dipartimento di Scienze, Università degli Studi Roma Tre (Coordinamento/Capofila); Dipartimento di Biologia - Università degli Studi di Roma Tor Vergata; Crea-Centro di ricerca Genomica e Bioinformatica. Il coordinamento è nelle mani del professor Riccardo Angelini del Dipartimento di Scienze, Università degli Studi Roma Tre (responsabile del progetto). Coordinano invece le unità operative: prof. Riccardo Angelini e prof. Andrea Di Giulio (Dipartimento di Scienze -Università ‘Roma Tre’). dott.ssa Simona Baima (Crea-Centro di ricerca Genomica e Bioinformatica); dott. Lorenzo Camoni (Dipartimento di Biologia, Università Tor Vergata)

Il progetto è finanziato da Regione Lazio e Fondo Europeo Sviluppo Regionale.

CTim - 22183

EFA News - European Food Agency
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