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CLARA MOSCHINI

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Intesa Federdistribuzione - Assocold sulla refrigerazione industriale

Per accelerare la transizione ecologica di uno dei settori più impattanti

Nei prossimi anni il principale trend tecnologico e di sviluppo economico sarà l'impatto ambientale delle attività economiche, dei prodotti e dei sistemi. Il Green Deal europeo, con il suo imponente programma di ripresa economica e fondi stanziati per interventi nei settori dell'energia, dell'industria, dei trasporti e dell'agricoltura, sostiene l'obiettivo ambizioso dell'Europa di diventare il primo continente climaticamente neutro entro il 2050.

In questo contesto si inserisce il protocollo d’intesa tra Federdistribuzione, che rappresenta le aziende della distribuzione moderna alimentare e non alimentare, e Assocold, l’Associazione costruttori tecnologie per il freddo, federata Anima Confindustria, che rappresenta il mondo della refrigerazione industriale e commerciale. La refrigerazione commerciale è attualmente uno dei settori in Italia maggiormente impattanti per quanto riguarda l’emissione di gas serra. Nonostante i moderni sistemi di refrigerazione utilizzino refrigeranti naturali che non provocano effetto serra e tecnologie efficienti, sono ancora molto diffusi sul territorio installazioni datate, che necessitano di essere sostituite per ridurre le emissioni.

Le due associazioni hanno deciso di intraprendere insieme un percorso che promuova la trasformazione e riconversione industriale nel campo della refrigerazione presso le imprese della distribuzione alimentare, in chiave di sostenibilità e digitalizzazione, per accelerare verso il negozio climaticamente neutro del futuro. Attualmente i refrigeranti ad alto impatto serra sono stati vietati in tutte le nuove apparecchiature dal 1° gennaio 2020, ma vengono tuttora utilizzati per la manutenzione degli impianti esistenti. L’Europa chiede di ridurre dell’80% il consumo di queste sostanze entro il 2030 e mette a disposizione i fondi legati al Next Generation Ee e in Italia al Recovery Fund (Pnrr), che possono e debbono essere utilizzati per intervenire con un programma strutturale di riconversione (retrofit) degli impianti di refrigerazione commerciale più desueti ed impattanti, con impianti dotati di moderne tecnologie a refrigerante naturale (Co2 e propano).

Le due organizzazioni firmatarie della presente intesa collaboreranno in ambito istituzionale ed attraverso appositi tavoli tecnici per lo sviluppo della transizione nella refrigerazione commerciale, facendosi promotrici di interventi normativi, eventi di divulgazione delle informazioni e di formazione specifica per le imprese.

hef - 22188

EFA News - European Food Agency
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