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CLARA MOSCHINI

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Prezzi/2. Federdistribuzione replica a Centromarca

"Improprio attribuire al mondo della distribuzione responsabilità sugli effetti degli aumenti"

"È improprio che l’Industria di Marca cerchi di attribuire al mondo della distribuzione responsabilità sugli effetti degli aumenti dei prezzi che hanno investito alcune materie prime e l’energia. Abbiamo ribadito ripetutamente che occorre un impegno comune, con un senso di responsabilità condiviso tra tutti gli attori della filiera, per evitare il più possibile aumenti che graverebbero pesantemente sulle tasche degli italiani, in un contesto economico ancora difficile nel quale i primi segnali di ripresa sono ancora deboli". 

Lo ha detto il presidente di Federdistribuzione, Alberto Frausin, in relazione alla presa di posizione di Centromarca, associazione che rappresenta l'industria di marca (vedi articolo di EFA News).

"Da una recente ricerca condotta con Ipsos - prosegue Frausin - rileviamo che il 67% degli italiani mostra preoccupazioni per gli impatti degli aumenti dei prezzi sul bilancio familiare e ben il 76% del campione non si sente sicuro della propria condizione economica e teme di non riuscire a far fronte a spese impreviste. Proprio per questa ragione abbiamo chiesto all’industria di sottoscrivere un appello comune al Governo affinché si potessero discutere azioni di sistema a tutela del potere di acquisto dei consumatori".

"Le aziende del commercio conoscono bene le dinamiche di filiera. L’aumento dei costi, peraltro, riguarda indistintamente sia il comparto produttivo sia quello distributivo, ma su quest’ultimo impatta in maniera ancora più significativa, essendo un settore dalla redditività più contenuta rispetto all’Industria di Marca. Ci auguriamo quindi che l’Industria di Marca dimostri lo stesso senso di responsabilità al quale dichiara di richiamare il nostro settore. Da parte nostra, continuerà l’impegno a tutelare il consumatore finale a fronte di aumenti che non tengano conto anche del contesto economico e sociale in cui si trova il nostro Paese", ha concluso Frausin.

red - 22209

EFA News - European Food Agency
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