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CLARA MOSCHINI

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Parma Food Valley al fianco della Cucina Italia

Tavola rotonda alla vigilia della Cena dei Mille per promuovere la candidatura Unesco

Le sei filiere della Parma Food Valley rappresentano l’8% dell’intero export alimentare italiano, arrivato nel 2024 a quota 58 miliardi di euro (dati Istat). Un territorio fondamentale che partecipa attivamente alla candidatura della Cucina Italiana a patrimonio Unesco, inoltrata nel 2023 e che sarà discussa a dicembre in India. Ed è per questo motivo che Fondazione Parma Unesco Creative City of Gastronomy organizzerà la tavola rotonda "La Cucina Italiana siamo noi. Quando l’Italia fa sistema" il 9 settembre alle 11, a poche ore dalla Cena dei Mille prevista la sera stessa, per promuovere e approfondire l’importantissimo traguardo in vista.

L’evento è previsto al Laboratorio Aperto del Complesso di San Paolo con ospiti d’eccezione che si confronteranno sulla candidatura. A partire da Massimo Spigaroli, presidente di Fondazione Parma Unesco, che sarà affiancato da Alberto Figna (presidente di Alma-La Scuola Internazionale di Cucina Italiana), Maddalena Fossati (direttore de La Cucina Italiana), Pier Luigi Petrillo (autore del dossier sulla candidatura e direttore della cattedra Unesco a Unitelma Sapienza a Roma), Massimo Montanari (professore emerito dell’università di Bologna) e non da meno Giancarlo Perbellini, il Tre Stelle Michelin che sarà lo chef guest della sesta edizione della Cena dei Mille prevista proprio il 9 settembre. Un’occasione di confronto aperto dai saluti del sindaco di Parma Michele Guerra e dall’assessore con deleghe alla città creativa Unesco Marco Bosi, nel lanciare il rush finale e a rimarcare il ruolo fondamentale della Parma Food Valley per ottenere l’importante riconoscimento.

Intanto Fondazione Parma Unesco Creative City of Gastronomy ha rinnovato due importanti collaborazioni per la Cena dei Mille: Bormioli Luigi e Coccinelle realizzeranno in esclusiva sottopiatti e braccialetti dedicati ai 1.000 commensali, ovvero gli omaggi più ambiti dagli ospiti presenti. Bormioli Luigi firmerà ancora una volta i caratteristici sottopiatti per la mise en place della tavolata: saranno in vetro opale (resistente agli urti e alle alte temperature) a tiratura limitata per l’evento; la decorazione richiama il Complesso Monumentale della Pilotta, uno dei simboli per eccellenza della città all’interno di un oggetto da collezione che – va ricordato – i commensali potranno portare con sé a chiusura della serata. Inoltre, durante l’aperitivo, l’azienda fornirà anche i calici scelti all’interno dell’iconica collezione Michelangelo Masterpiece. Confermata nuovamente la collaborazione con Coccinelle, l’azienda fondata a Parma nel 1978 e riconosciuta a livello internazionale per la creazione di borse e accessori in pelle dal design sofisticato, che per il terzo anno consecutivo firmerà i 1000 preziosi bracciali. Un oggetto unico, reinterpretato per questa sesta edizione nel colore blu, simbolo di eleganza senza tempo. Realizzato in pelle e con materiale anallergico, il bracciale presenta una medaglietta metallica con incisa una stella a raffigurare il cielo stellato che (tempo permettendo) caratterizza da sempre il grande appuntamento.

La Cena dei Mille di Parma, organizzata con il contributo del Comune di Parma e la regia di Parma Alimentare, potrà inoltre contare sul sostegno di numerosi main partner, tra cui figurano Barilla e Prosciutto di Parma.  A questi si affianca il fondamentale apporto degli sponsor tecnici e della preziosa collaborazione di Fiere di Parma.

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EFA News - European Food Agency
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