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CLARA MOSCHINI

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Pecorino Romano più sostenibile

Consorzio di tutela sviluppa studi con metodologia Lca per misurare l’impatto ambientale

Il Pecorino Romano Dop conferma il suo impegno verso la sostenibilità ambientale e sociale, consolidando il proprio ruolo di eccellenza agroalimentare nel panorama internazionale. Il Consorzio di Tutela del Pecorino Romano arricchisce il percorso con nuovi strumenti di misurazione dell’impronta ambientale e una sempre più attenta gestione della filiera produttiva.

L’evoluzione sostenibile del Pecorino Romano Dop si basa su un approccio integrato che coniuga innovazione, rispetto delle tradizioni e valorizzazione del territorio. Le azioni promosse dal Consorzio mirano a rendere l’intera filiera più efficiente dal punto di vista ambientale, perseguendo una transizione ecologica concreta e duratura a beneficio delle comunità agricole e delle future generazioni.

"La sostenibilità non è solo un obiettivo, ma un impegno quotidiano che guida ogni fase della produzione", dichiara Gianni Maoddi, presidente del Consorzio. "Il Pecorino Romano nasce da territori che vivono in equilibrio tra uomo, natura e tradizione. Rafforzare questo legame significa adottare tecnologie innovative, ridurre gli impatti ambientali, tutelare il paesaggio e valorizzare le risorse locali, garantendo al tempo stesso un prodotto sicuro, autentico e di alta qualità. Le Indicazioni Geografiche rappresentano per noi un presidio fondamentale per lo sviluppo sostenibile e la valorizzazione delle nostre comunità agricole".

Il Consorzio ha sviluppato studi scientifici basati sulla metodologia Life Cycle Assessment (Lca) per misurare e comunicare l’impatto ambientale, integrando aspetti fondamentali quali la sostenibilità sociale, la qualità del paesaggio e la tracciabilità totale della filiera produttiva. Dall’analisi emerge come la fase di produzione del latte crudo rappresenti il maggior fattore di impatto ambientale, con particolare attenzione a temi quali cambiamenti climatici, consumo idrico e uso del suolo.

Gli allevamenti ovini, privilegiando un modello semi-estensivo, confermano la loro multifunzionalità: contribuiscono al sequestro del carbonio, proteggono la biodiversità, contrastano l’erosione dei suoli, preservano il paesaggio rurale e giocano un ruolo chiave nella mitigazione del rischio incendi. La razza ovina Sarda – con le sue origini storiche e la capacità di adattarsi a territori collinari e montuosi – svolge un ruolo insostituibile sia nella produzione di latte di alta qualità che nella cura del paesaggio sardo.

Questa combinazione di tradizione, innovazione e sostenibilità consente al Pecorino Romano Dop di offrire ai consumatori un prodotto che non solo eccelle per gusto e qualità, ma è anche frutto di un percorso responsabile e trasparente.

Il Pecorino Romano Dop è inoltre protagonista della campagna pluriennale di comunicazione “In Europa c’è un formaggio buono e tipico per natura” (2024-2027), cofinanziata dall’Unione Europea. Questa iniziativa mira a valorizzare l’eccellenza italiana nei mercati chiave, Italia e Germania, promuovendo la sostenibilità ambientale del formaggio, per rafforzarne il valore a livello globale.

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EFA News - European Food Agency
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