È scomparso Gastone Lago, fondatore di Lago Group
Dal 1968 ha portato la tradizione dolciaria italiana oltre i confini del Belpaese
La famiglia Lago e tutti i dipendenti e collaboratori del gruppo Bouvard e di Lago Group annunciano, "con immenso dolore", la scomparsa improvvisa, avvenuta nella tarda giornata di venerdì scorso, di Gastone Lago, fondatore e socio storico dell’azienda veneta produttrice di wafer, biscotti e merende. Scomparso all’età di 89 anni, Lago lascia la moglie Anna Maria e le sue sei figlie Mariella, Antonella, Cinzia, Nadia, Simonetta e Marta.
Risale al 1968 l’inizio della sua avventura imprenditoriale quando, con il fratello e un amico, aprì a Galliera Veneta, nel padovano, il suo primo laboratorio artigianale dedicato alla produzione di wafer. In un periodo di grande rinascita per tutto il paese, l’azienda, al tempo meglio conosciuta come Elledi, ha rappresentato per la storia del Nordest un esempio di passione e spirito pionieristico.
Visionario e anticipatore di tendenze, Gastone è stato anche un uomo di grandi valori, legato fortemente alla famiglia. Già in quell’epoca, Gastone Lago aveva ben chiara la sua visione: trasformare l’azienda, oggi conosciuta come Lago Group, in un’innovativa industria dolciaria a livello internazionale.
Per farlo, si è impegnato, per oltre cinquant’anni, in grandi investimenti, allargando competenze e presenza nel mercato, riproponendo su larga scala la fragranza ed il gusto inimitabile di wafer e biscotti, intuendo i bisogni di gratificazione dei consumatori dopo decenni di privazione, le potenzialità dell’export, nonché adeguando l’azienda alle nuove esigenze del mercato.
Nel 2020 sceglie di entrare nel Gruppo Bouvard, con l’ambizione di portare la realtà ad un livello ancora più internazionale, condividendo con il gruppo francese obiettivi, competenze e risorse. Una scelta che oggi fa di Lago un’azienda ambasciatrice del made in Italy in tutto il mondo, con sedi produttive e commerciali in Italia e negli USA, 280 dipendenti e un fatturato 2025 di 115 milioni di euro.
Fino all’inizio del 2021 è sempre stato presente in azienda: dotato di forte responsabilità sociale e attento ai bisogni dei dipendenti, amava seguire personalmente investimenti e rapporti con i principali clienti e fornitori grazie alla sua grande passione per le tecnologie produttive (l’impianto unico della crema per il concaggio e la raffinazione è stato fortemente voluto da lui).
Oggi continuano a lavorare in Lago Group tre delle sue figlie che, insieme a tutti i dipendenti, porteranno avanti l’eredità di un uomo, di un padre e di un instancabile lavoratore che ha saputo coniugare visione industriale e cuore artigiano.
EFA News - European Food Agency