Segafredo, QuattroR dice addio?
Si infittiscono le voci che vedono il fondo, che ha il 50% di Massimo Zanetti BG, vendere la quota: il dossier sarebbe già in mano agli advisor
Cosa cambia in Massimo Zanetti Beverage Group? Le indiscrezioni si susseguono da giorni, alimentate da due articoli der Il Sole 24 orr e del gazzettino. Ebbene stando alle "voci", il fondo Quattro R safrebbe pronto a uscire dal capitale di MZBG. La notizia suscita un certo scalpore soprattutto perché il fondo di private equity guidato dal presidente Flavio Valeri, dall'ad Francesco Conte e dal senior partner Stefano Cassina ha acquisito meno di un anno fa, meno du 2 anni fa ossia il 5 aprile 2024, il 50% circa di Massimo Zanetti Beverage Group "con l’obiettivo di accelerarne la crescita e la creazione di valore a lungo termine" (leggi notizia EFA News).
Adesso, invece, sempre secondo indiscrezioni, il fondo private starebbe valutando di valorizzare la sua quota: addirittura, in questi giorni sarebbe in corso il processo di selezione dell’advisor finanziario. Colui che, insomma, nei prossimi mesi gestirà il processo esplorativo, con l’obiettivo di individuare un nuovo investitore. Sulla griglia dui pafrtenza ci sarebbero parecchi grandi fondi di private equity interessati al dossier.
Il perché di una decsione di questo tipo starebbe in due fattori cjhe si incrociano: da una parte una specie di "sovraesposizione" al caffè da parte di QuattroR, dall'alòtra risultati interessanti di MZBG che la rendono "appetibile" al mercato.
Riguardo al primo opunto, come riporta l'analisi del sito specializzato BeBeez, QuattroR è socio di larga maggioranza del veicolo Moca Holding Quattro spa, che detiene il 65,76% di Massimo Zanetti Beverage Group spa mentre l’imprenditore fondatore, Massimo Zanetti, appunto, possiede il 28,75% mediante M. Zanetti Industries sa.
Sono investitori in MZBG, tramite Moca Holding, anche Anthilia sgr spa, Francesco Perilli (Equita), e Micheli Associati srl, che fa capo al finanziere Francesco Micheli: questi ultimi sono soci di rilievo di Coffee Holding Quattro spa, che possiede il 5,67% della holding del caffè. Anche in questo caso socio di larga maggioranza del veicolo è Quattro R, che controlla quindi le due società cui fa capo, complessivamente, il 71,43% della holding del caffè. Tanto, forse troppo, par di capire
Ma non è tutto. A determinare l’interesse di QuattroR per la vencita della quota in MZBG sarebbero anche i risultati (ottimo) economico finanziari derivanti dalla conduzione di Pierluigi Tosato, amministratore delegato di MZBG, al timone della società dall’aprile 2024, dopo l’ingresso nel capitale da parte del fondo d’investimento QuattroR che all'epoca aveva messo nel business 100 milioni di nuovi capitali. la barca, però, non andava secondo le mappe, perché, sottolinea lo stesso Tosato, "alcune banche all’ultimo momento hanno deciso di non partecipare al percorso di rilancio e hanno venduto i crediti a investitori specializzati".
Ebbene, dopo 2 anni circa di "cura Tosato", oggi i conti dicono che a fine 2025, dopo poco più di un anno e mezzo di lavoro e nonostante i problemi congiunturali e le tensioni politiche che hanno provocato rincari nella materia prima, i ricavi sono cresciuti del 27% rispetto al 2024, raggiungendo 1,31 miliardi di euro, l’ebitda è arrivato a 86 milioni, +39% rispetto al 2024 e +72% rispetto al 2023. Non solo: il gruppo ha generato 22 milioni di cassa libera, rispetto a 54 milioni che erano stati bruciati nel 2024, la posizione finanziaria netta è migliorata dai meno 420 milioni dell’aprile 2024 a meno 317 milioni. Risultati che, a conti fatti, rendono ghiotta la partecipazione societaria di QuattroR, propnta a valorizzarla al massimo.
EFA News - European Food Agency