Rifiuti, la Sicilia dice si ai termovalorizzatori
Dopo il via libera da Bruxelles soddisfazione del governatore Schifani
"L’Europa ha detto sì al Piano regionale dei rifiuti e adesso si fa ancora di più sul serio". Lo dice il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani intervenendo per commentare il via libera da Bruxelles al piano regionale dei rifiuti e alla realizzazione dei due termovalorizzatori in Sicilia, in particolare a Palermo e a Catania.
" Andiamo avanti con i termovalorizzatori -sottolinea Schifani - per cambiare davvero la gestione dei rifiuti in Sicilia: basta discariche, costano troppo e fanno male all’ambiente. Abbiamo lavorato a questo Piano, atteso da molti anni, dall’inizio della legislatura anche con grandi resistenze da parte di chi aveva interesse a non scardinare l’attuale sistema. Oggi abbiamo il via libera da Bruxelles, che ci riempie di orgoglio per il buon lavoro svolto".
"Negli ultimi giorni - prosegue il governatore della Sicilia - il governo nazionale ha anche prorogato di tre anni il mio incarico da commissario straordinario: un segnale chiaro per proseguire su questa strada senza fermarci. Avremo due impianti moderni di termovalorizzazione, a Palermo e Catania, per chiudere finalmente il ciclo dei rifiuti tra differenziata, riuso ed energia. I progetti arriveranno entro aprile, le gare a fine anno".
"Questo nuovo sistema non solo sarà più sostenibile - ha concluso Schifani - ma permetterà anche un contenimento dei costi per i cittadini, con l’obiettivo concreto di ridurre la Tari, oggi appesantita dalle spese elevate per le discariche e per il trasporto dei rifiuti. Adesso si accelera. Senza più rinvii".
EFA News - European Food Agency