Euro digitale. Fipe: "Bene Bce su riduzione costi per piccoli operatori"
Federazione plaude a dichiarazioni di Piero Cipollone, membro esecutivo dell'organo europeo
La Fipe-Confcommercio esprime "forte apprezzamento" per quanto dichiarato da Piero Cipollone, membro del Comitato esecutivo della Bce, nel corso della sua recente audizione presso la Commissione per i problemi economici e monetari del Parlamento europeo.
Cipollone ha delineato un quadro in cui l’euro digitale non solo ridurrà il gap negoziale dei piccoli esercenti rispetto ai grandi operatori, ma porterà a un dimezzamento dei costi attuali grazie all'introduzione di massimali sulle commissioni. Testualmente, l'economista ha dichiarato: "L’euro digitale è un progetto europeo. Può rafforzare l’innovazione e la competitività, migliorare l’inclusione, ridurre la frammentazione del nostro mercato dei pagamenti e accrescere la resilienza dell’Europa in un contesto globale sempre più incerto".
“Apprezziamo la posizione di Bce esposta da Cipollone a Bruxelles”, ha dichiarato Lino Enrico Stoppani, presidente di Fipe-Confcommercio. “Oggi i piccoli esercenti sostengono costi significativamente superiori rispetto ai grandi player. Vedere confermato l'obiettivo di diminuire sensibilmente i costi è un passo concreto verso l'equità di mercato”.
Stoppani ha poi posto l’accento sugli emendamenti 992-995 in discussione al Parlamento Europeo: “È tuttavia fondamentale che almeno in un primo periodo transitorio passi la linea di commissioni azzerate per i piccoli importi nei negozi fisici. Solo eliminando i costi sulle transazioni quotidiane potremo favorire una reale diffusione dell'euro digitale, scardinando l’attuale oligopolio, evitando così di replicare i modelli di costo dei circuiti privati che condannerebbero all’irrilevanza lo strategico progetto europeo della moneta digitale”.
EFA News - European Food Agency