Intesa Sanpaolo: tappa finale a Brescia per roadshow Pmi
Dal 2020, 5 mld euro ad imprese per operazioni di Corporate Finance in Lombardia
Intesa Sanpaolo ha scelto Brescia per la tappa finale del roadshow promosso dalla Divisione Banca dei Territori in dieci città italiane per rilanciare il proprio modello di advisory e l’approccio strategico dedicato alla finanza straordinaria per le Pmi.
L’iniziativa, che ha coinvolto oggi circa 400 eccellenze consolidate e i potenziali nuovi protagonisti dell’industria e manifattura della piccola e media impresa delle province di Brescia, Cremona, Lodi, Mantova e Pavia, rappresenta la tappa conclusiva del programma “Crescere per competere”, serie di incontri lungo tutto il Paese nei quali Stefano Barrese (foto), responsabile della Divisione Banca dei Territori, ha incontrato circa 1.500 Pmi di vari settori e illustrato le peculiarità del modello di advisory integrato, unico nel panorama nazionale, che ha unito la radicata esperienza della prima rete commerciale italiana, la Banca dei Territori, alla competenza specialistica dell’Investment Banking, estendendo così anche alle Pmi la possibilità di accedere agli strumenti di Corporate Finance destinati abitualmente solo alle aziende di grandi dimensioni.
Oggi questo modello di successo si rivolge a circa 1400 Pmi lombarde, di cui 400 individuate da Intesa Sanpaolo tra i propri clienti di Brescia, Cremona, Lodi Mantova e Pavia. Si tratta di realtà produttive che per dimensione e valore sono potenzialmente pronte a intraprendere percorsi di crescita attraverso gli strumenti di Corporate Finance, tra cui finanza strutturata, Ipo, M&A, transizione generazionale e gestione della governance. Le peculiarità delle Pmi di questo territorio includono la storica e forte vocazione all’export dei settori trainanti come metalmeccanica, cosmetica, chimica, la filiera agro-alimentare e le utilities. L’economia di questi territori fa leva sulla elevata propensione a innovare e sulla capacità di esportare con successo sui mercati internazionali. Una crescita nel tempo mantenuta anche grazie al supporto di Intesa Sanpaolo attraverso iniziative strategiche dedicate alla crescita internazionale e allo sviluppo del business in nuovi mercati.
La Direzione Regionale Lombardia Sud della Banca dei Territori ha erogato circa 2 miliardi di euro di nuovo credito a famiglie e piccole e medie imprese dei territori nel corso del 2025.
I risultati raggiunti da Intesa Sanpaolo nella finanza straordinaria per le Pmi lombarde
Dal 2020, in Lombardia sono state portate a termine operazioni di Corporate Finance per le piccole e medie imprese per circa 5 miliardi di euro. Determinante per il raggiungimento di questi obiettivi la collaborazione all’interno del Gruppo guidato da Carlo Messina tra le Divisioni Banca dei Territori e Imi Corporate & Investment Banking (Imi Cib), con un modello di advisory in grado di coniugare l’investment banking per le Pmi e la capillarità territoriale della Banca dei Territori per sostenere le imprese con il supporto creditizio e la gestione integrata delle esigenze personali degli imprenditori.
Per rendere accessibili questi servizi, Intesa Sanpaolo ha messo a punto una struttura dedicata alle attività di Corporate Finance per le Pmi, composta da oltre 70 Investment Banker, articolata in tre team territoriali e cinque desk specialistici (M&A, Ecm, Structured Finance, Capital Structure Solutions e Post Closing).
Intesa Sanpaolo ha integrato per i propri clienti la misura governativa dell’iperammortamento con il finanziamento dell’investimento fino al 100% del suo valore, con condizioni agevolate in termini di prezzo e soluzioni dedicate (S-Loan Progetti Green, D-Loan) e una linea di finanziamento a breve termine per anticipare la cassa che deriverà dal beneficio fiscale. Le imprese saranno supportate, attraverso una partnership dedicata, nel predisporre la documentazione necessaria per accedere agli incentivi.
In linea con il quadro normativo europeo che ha previsto requisiti dedicati per gli edifici esistenti, Intesa Sanpaolo sostiene inoltre la riqualificazione energetica degli immobili non residenziali delle imprese in Italia, circa 2 milioni di immobili aziendali potenzialmente impattati con Ape inferiore a C. L’obiettivo è di ridurre i costi energetici delle Pmi e preservare il valore degli immobili non residenziali grazie alla nuova linea di finanziamento S-Loan per gli Edifici Green, che può essere abbinata al nuovo Conto Termico 3.0 con incentivi pubblici in conto capitale.
Stefano Barrese, responsabile Divisione Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo, ha dichiarato: “Oggi a Brescia si chiude un percorso territoriale importante che consolida il rapporto di fiducia tra la banca e le aziende: abbiamo percepito nuovi stimoli dal confronto con i 1.500 imprenditori che abbiamo incontrato nelle varie tappe e siamo pronti a sostenere i loro piani per crescere e per rimanere competitivi, anche in un contesto di incertezza. Il nostro modello di advisory sarà la guida per le nuove esigenze delle Pmi perché propone loro un’infrastruttura finanziaria strategica per affrontare temi di governance e rafforzare la competitività attraverso gli strumenti della finanza straordinaria. Abbiamo un rapporto consolidato con le imprese locali, fondato sulla presenza storica e ramificata della Banca e confidiamo che sapranno cogliere le occasioni di investimento e di mercato”.
EFA News - European Food Agency