It does not receive public funding
Editor in chief:
CLARA MOSCHINI

Facebook Twitter Youtube Instagram LinkedIn

BoviDay: le insidie di misinformazione e disinformazione

Se ne dibatterà nell'evento dedicato alla carne bovina il 10 giugno a Verona

Bertaglio (giornalista esperto di agroalimentare): “Fake news si combattono con una comunicazione semplice, trasparente e capace di raccontare in modo chiaro l’attività degli allevatori".

Qual è il confine tra misinformazione e disinformazione in zootecnia, in particolare nel comparto dei bovini da carne e da latte? Perché la misinformazione può risultare ancora più insidiosa della disinformazione? E quali strumenti possono essere messi in campo per contrastarne gli effetti?

Sono alcune delle domande al centro della prima edizione del BoviDay – Giornata della Carne Bovina, in programma il 10 giugno 2026 a Villafranca di Verona, presso il Best Western Plus Hotel Expo Verona, a partire dalle ore 8.30. L’evento, organizzato da Expo Consulting srl, riunirà operatori e stakeholder della filiera per un confronto sui principali temi che interessano il settore.

“Negli ultimi anni la zootecnia è diventata uno dei comparti più esposti a fenomeni di misinformazione e disinformazione", dichiara Andrea Bertaglio, giornalista esperto di ambiente e sistemi agroalimentari e relatore al BoviDay. "Contenuti imprecisi, dati decontestualizzati e immagini utilizzate senza adeguate chiavi di lettura contribuiscono a costruire una percezione spesso distorta del comparto. Si tratta di un fenomeno articolato: la misinformazione riguarda la diffusione inconsapevole di informazioni errate, mentre la disinformazione implica la circolazione di contenuti fuorvianti veicolati in modo intenzionale. Il confine tra queste due modalità è labile, ma entrambe contribuiscono ad alimentare un dibattito pubblico sempre più polarizzato, in cui temi complessi vengono semplificati e ridotti a contrapposizioni nette”.

Come contrastare questo fenomeno? “Attraverso una comunicazione semplice, trasparente e capace di raccontare in modo chiaro l’attività degli allevatori", prosegue Bertaglio, "soprattutto sui social media, che rappresentano oggi il principale canale di diffusione delle informazioni. Esistono realtà organizzate anche a livello europeo, dove sono purtroppo molto ascoltate, che dispongono di ingenti risorse economiche e per questo sono in grado di promuovere campagne efficaci sul piano comunicativo spesso basate su narrazioni fuorvianti che, nella migliore delle ipotesi, generano confusione nel consumatore. Parallelamente, chi è chiamato a prendere decisioni a livello comunitario non sempre ha una conoscenza diretta del settore e magari non è mai entrato in un allevamento con il risultato di contribuire, anche involontariamente, alla misinformazione. Il rischio è uno squilibrio, se non addirittura uno stallo nel dibattito pubblico che, a fronte di una crescente attenzione al tema dell’informazione corretta, non si traduce ancora in un reale vantaggio per il comparto zootecnico».

Nel suo intervento al BoviDay – Giornata della Carne Bovina, Andrea Bertaglio analizzerà le principali dinamiche della misinformazione e della disinformazione applicate al settore dell'allevamento bovino da carne, offrendo strumenti utili per interpretare in modo più consapevole le informazioni che circolano nel dibattito pubblico.

La partecipazione alla Giornata della Carne Bovina è gratuita. È invece obbligatoria l'iscrizione.

lml - 59055

EFA News - European Food Agency
Similar