Produzione industriale in aumento in eurozona e Ue m/m
Eurostat, a febbraio l'indice è a +0,4%, in calo -0,6% rispetto a un anno prima
A febbraio 2026, rispetto a gennaio 2026, la produzione industriale destagionalizzata è aumentata dello 0,4% sia nell'area dell'euro che nell'UE, secondo le prime stime di Eurostat, l'ufficio statistico dell'Unione europea. A gennaio 2026, la produzione industriale è diminuita dello 0,8% nell'area dell'euro e dello 0,9% nell'UE. A febbraio 2026, rispetto a febbraio 2025, la produzione industriale è diminuita dello 0,6% nell'area dell'euro e dello 0,1% nell'UE.
Nel confronto mensile per principali settori industriali e per Stato membro si nota che, nell'area dell'euro, a febbraio 2026, rispetto a gennaio 2026, la produzione industriale è:
- aumentata dello 0,5% per i beni intermedi,
- diminuita del 2,1% per l'energia,
- aumentata dell'1% per i beni strumentali,
- diminuita dell'1,3% per i beni di consumo durevoli,
- aumentata del 2,6% per i beni di consumo non durevoli.
Nell'UE, a febbraio 2026 rispetto a gennaio 2026, la produzione industriale è:
- aumentata dello 0,3% per i beni intermedi,
- diminuita del 2% per l'energia,
- aumentata dell'1,1% per i beni strumentali,
- diminuita dello 0,8% per i beni di consumo durevoli,
- aumentata del 2% per i beni di consumo non durevoli.
Gli incrementi mensili più elevati si sono registrati in Irlanda (+5,7%), Finlandia (+3,3%) e Svezia (+3,2%). Le diminuzioni più consistenti si sono osservate a Malta (-6,0%), Lussemburgo (-4,6%) e Grecia (-2,1%).
Nel confronto annuale per principali settori industriali e per Stato membro, nell'area dell'euro, a febbraio 2026, rispetto a febbraio 2025, la produzione industriale è:
- diminuita del 1,5% per i beni intermedi,
- aumentata del 2% per l'energia,
- aumentata del 2,5% per i beni strumentali,
- diminuita dell'1,9% per i beni di consumo durevoli,
- diminuita del 5,4% per i beni di consumo non durevoli.
Nell'UE, anno su anno, a febbraio 2026 rispetto a febbraio 2025, la produzione industriale è:
- diminuita del 1,5% per i beni intermedi,
- aumentata dell'1,7% per l'energia,
- aumentata del 3% per i beni strumentali,
- diminuita dell'1,8% per i beni di consumo durevoli,
- diminuita del 3,8% per i beni di consumo non durevoli.
Le maggiori diminuzioni annuali si sono registrate in Lussemburgo (-17,0%), Irlanda (-10,0%) e Bulgaria (-8,0%). Gli aumenti più consistenti si sono osservati in Svezia (+7,7%), Belgio (+7,4%) e Danimarca (+5,8%).
Per quanto riguarda l'Italia la produzione industriale a febbraio 2026 rispetto al mese prima, ossia gennaio 2026 è aumentata dello 0,1% (dopo essere scesa dello 0,6% a gennaio 2026) mentre la comparazione anno su anno vede una produzione industriale in aumento dello 0,5% a febbraio 2026 rispetto a febbraio 2025.
Nel confronto mensile per principali settori industriali e per Stato membro si nota che, nell'area dell'euro, a febbraio 2026, rispetto a gennaio 2026, la produzione industriale è:
- aumentata dello 0,5% per i beni intermedi,
- diminuita del 2,1% per l'energia,
- aumentata dell'1% per i beni strumentali,
- diminuita dell'1,3% per i beni di consumo durevoli,
- aumentata del 2,6% per i beni di consumo non durevoli.
Nell'UE, a febbraio 2026 rispetto a gennaio 2026, la produzione industriale è:
- aumentata dello 0,3% per i beni intermedi,
- diminuita del 2% per l'energia,
- aumentata dell'1,1% per i beni strumentali,
- diminuita dello 0,8% per i beni di consumo durevoli,
- aumentata del 2% per i beni di consumo non durevoli.
Gli incrementi mensili più elevati si sono registrati in Irlanda (+5,7%), Finlandia (+3,3%) e Svezia (+3,2%). Le diminuzioni più consistenti si sono osservate a Malta (-6,0%), Lussemburgo (-4,6%) e Grecia (-2,1%).
Nel confronto annuale per principali settori industriali e per Stato membro, nell'area dell'euro, a febbraio 2026, rispetto a febbraio 2025, la produzione industriale è:
- diminuita del 1,5% per i beni intermedi,
- aumentata del 2% per l'energia,
- aumentata del 2,5% per i beni strumentali,
- diminuita dell'1,9% per i beni di consumo durevoli,
- diminuita del 5,4% per i beni di consumo non durevoli.
Nell'UE, anno su anno, a febbraio 2026 rispetto a febbraio 2025, la produzione industriale è:
- diminuita del 1,5% per i beni intermedi,
- aumentata dell'1,7% per l'energia,
- aumentata del 3% per i beni strumentali,
- diminuita dell'1,8% per i beni di consumo durevoli,
- diminuita del 3,8% per i beni di consumo non durevoli.
Le maggiori diminuzioni annuali si sono registrate in Lussemburgo (-17,0%), Irlanda (-10,0%) e Bulgaria (-8,0%). Gli aumenti più consistenti si sono osservati in Svezia (+7,7%), Belgio (+7,4%) e Danimarca (+5,8%).
Per quanto riguarda l'Italia la produzione industriale a febbraio 2026 rispetto al mese prima, ossia gennaio 2026 è aumentata dello 0,1% (dopo essere scesa dello 0,6% a gennaio 2026) mentre la comparazione anno su anno vede una produzione industriale in aumento dello 0,5% a febbraio 2026 rispetto a febbraio 2025.
Fc - 59210
EFA News - European Food Agency
EFA News - European Food Agency