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CLARA MOSCHINI

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Destination Italia inventa il "travel designer"

Programma formativo per la glocal travel tech che chiude il 2025 con ricavi in rialzo del 20%

Destination Italia S.p.A., la prima “Glocal Travel Tech” leader nel turismo incoming esperienziale – quotata su Euronext Growth Milan, rinnova e consolida il proprio impegno nella formazione dei professionisti del turismo rafforzando la collaborazione con primari programmi di alta formazione e istituzioni accademiche, tra cui l’Università degli Studi Roma Tre e l’Accademia Creativa del Turismo. 

 “Crediamo fortemente nel valore della formazione come leva strategica per la crescita del settore turistico e per lo sviluppo delle professionalità di cui il mercato ha oggi bisogno - spiega Dina Ravera, presidente del Gruppo Destination Italia - Attraverso questa iniziativa, intendiamo contribuire concretamente alla formazione di una nuova generazione di professionisti del turismo, sempre più preparati ad affrontare le sfide di un contesto in rapida evoluzione”. 

Al centro del progetto si colloca la figura del Travel Designer nel tour operator incoming, professionista chiave capace di coniugare conoscenza profonda del territorio, visione commerciale e capacità progettuale, rispondendo alle esigenze di un mercato in continua evoluzione e sempre più orientato a esperienze personalizzate e ad alto valore aggiunto. 

Il programma si articola in tre macroaree formative, ciascuna pensata per tradurre la teoria in competenze operative immediatamente spendibili:

  1. Marketing, Sales & Promotions. Un percorso approfondito nelle dinamiche commerciali del turismo organizzato: dall'analisi del mercato reale e potenziale alla definizione di obiettivi e budget, dall'identificazione delle buyer personas alla gestione efficace del portafoglio clienti, sia acquisiti che prospect. Particolare attenzione è dedicata alle tecniche di promozione dei prodotti turistici, con un approccio integrato tra marketing e comunicazione che riflette le logiche operative reali del settore. 
  2. Product. Il modulo esplora l'intero ciclo di vita del prodotto turistico: dalla concezione e progettazione, alla produzione, promozione e valutazione dei risultati. Viene analizzata l'evoluzione dal semplice servizio al pacchetto strutturato fino all'esperienza personalizzata, con un focus sull'experience come elemento distintivo dell'offerta e un approfondimento sulle logiche di contrattazione con i fornitori; transfer, ticketing, guide, servizi accessori e integrazioni tecnologiche.
  3. Booking & Operations: una sezione dedicata al ruolo del Travel Designer: le competenze richieste dal mercato, gli strumenti operativi quotidiani e i KPI che misurano la qualità del lavoro. Il modulo include inoltre approfondimenti sull'assistenza al cliente e sullo sviluppo delle soft skills, con il contributo diretto di professionisti ed esperti del settore. Il percorso si conclude con una fase applicativa concreta, la progettazione di un viaggio in Italia, momento in cui le conoscenze acquisite prendono forma in un progetto reale, restituendo agli studenti una misura tangibile del proprio percorso di crescita per una valorizzazione della destinazione Italia. 

Il 2025 di Destination Italia

Nell'ultima assemblea degli azionisti, Destination Italia ha archiviato il 2025 con ricavi a 63,1 milioni di Euro, in incremento del 20% rispetto a 52,4 milioni di Euro nel 2024; il valore della produzione si attesta a 69,2 milioni di Euro, in incremento del +20% rispetto a 57,8 milioni di Euro nel 2024. L'ebitda è pari a 2 milioni di Euro, in significativo incremento (+114%) rispetto al 0,9 milioni di Euro nel 2024 dell’esercizio precedente, con un ebitda margin al 3,2% dei ricavi, in miglioramento per il settimo anno consecutivo. Il risultato ante imposte è pari a -2,8 milioni di Euro, in peggioramento rispetto a -2 milioni di Euro nel 2024, il risultato netto è pari a -2,4 milioni di Euro, rispetto a -1,6 milioni di Euro nel 2024.

L’assemblea ha nominato il nuovo consiglio di amministrazione, definendone in 5 il numero dei componenti, che rimarrà in carica per 3 esercizi, con scadenza alla data dell’assemblea convocata per l’approvazione del bilancio d’esercizio chiuso al 31 dicembre 2028. Secondina "Dina" Giulia Ravera è stata confermata presidente e Lamberto Vallarino Gancia amministratore indipendente. 

“I risultati approvati - sottolinea la presidente Ravera - confermano il percorso di crescita del Gruppo, con un miglioramento dei principali indicatori economici e un rafforzamento della struttura industriale. Nel 2025 sono proseguiti gli investimenti in tecnologia, sviluppo e internazionalizzazione, ponendo le basi per la crescita futura. Il 2026 sarà dedicato al consolidamento degli investimenti effettuati e al miglioramento dell’efficienza operativa. In un contesto complesso e volatile, il Gruppo continuerà a valorizzare la propria capacità di adattamento per cogliere le opportunità di un mercato in progressivo consolidamento”.

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