Primo Maggio da record (nonostante le guerre)
Forte aumento delle prenotazioni da parte di italiani e stranieri verso le città d’arte
Il ponte del Primo Maggio, in base ai dati raccolti in questi giorni, racconta un’Italia che, da Nord a Sud, registra risultati record con punte da tutto esaurito in diverse località: da quelle balneari alle città d’arte, con musei e centri storici pieni, esperienze ed eventi culturali, dalle destinazioni rurali a quelle termali e di montagna.
In particolare, stando ai dati eDreams, si rileva un forte aumento delle prenotazioni da parte degli italiani (+37% rispetto al 2025) e degli stranieri (+17% verso le città d’arte), con i viaggiatori domestici che preferiscono sempre di più le mete nazionali e i visitatori esteri che prediligono Roma, Milano e Venezia.
L’anteprima ideale di un’estate che si prospetta positiva, anche all’insegna della voglia degli italiani di riscoprire l’Italia, con la componente estera sempre incisiva.
“Il merito - commenta il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi - è soprattutto degli operatori, coloro che hanno la responsabilità di rappresentare l’Italia del turismo nel mondo. È a loro che va il mio ringraziamento per lo straordinario lavoro svolto nell’offrire vacanze da sogno ai turisti, contribuendo a sublimare l’arte italiana dell’ospitalità. Avanti così”.
EFA News - European Food Agency