Scusa, Aldo: le banane sono mature?
Primo test dell'assistente virtuale in 6 insegne della gdo
L’innovazione nel reparto ortofrutta passa sempre più dalla capacità di osservare, comprendere e misurare il comportamento del consumatore. Non solo cosa compra, ma come si avvicina al prodotto, quali contenuti cerca e quali intercetta nel reparto, quanto tempo dedica all’interazione e quali domande si pone davanti allo scaffale.
È da qui che nasce ALDO (Artificial Ludic Digital Operator), il progetto promosso da "Spettacoli alla Frutta", Ati (Associazione temporanea di imprese) che riunisce 16 aziende e brand per portare l’intelligenza artificiale nel punto vendita con un obiettivo preciso: trasformare il reparto ortofrutta in uno spazio capace di leggere e attivare la relazione con il consumatore. E da queste informazioni elaborare poi una strategia di reparto, e di filiera, capace di incrementare il valore dei consumi ortofrutticoli.
ALDO si presenta come un assistente virtuale a supporto della spesa in ortofrutta: un sistema di conversational signage, una forma evoluta di segnaletica digitale che interagisce direttamente con gli shopper, basato su totem interattivi in grado di dialogare con il consumatore, adattare i contenuti alle singole persone attraverso un algoritmo di intelligenza artificiale e fornire informazioni su stagionalità, caratteristiche dei prodotti, ricette e modalità di consumo o semplicemente curiosità, stimoli, divertimento per contribuire a raccontare l’ortofrutta con una luce nuova per ingaggiare meglio e di più il consumatore. I contenuti riguardano l’intera categoria ortofrutticola e non singoli marchi, con l’obiettivo di migliorare l’esperienza complessiva del consumatore.
Sei insegne coinvolte
Tra metà aprile e i primi giorni di maggio ALDO è stato installato in sei punti vendita appartenenti a SiconTe (CediMarche), Sole365, Alì, Coop, Carrefour e Conad Pac 2000A. Il progetto si svilupperà fino alla fine del 2026 e prevede una fase di test nei primi 60 giorni, realizzata in condizioni operative reali, con il coinvolgimento diretto delle insegne della Gdo.Uno degli elementi di partenza riguarda il tempo medio di interazione con strumenti digitali nel punto vendita.
L’applicazione del conversational signage nel retail è agli albori ed è una assoluta novità in ortofrutta. I pochi numeri ad oggi disponibili quantificano che in media il tempo di fruizione oscilla tra 7 e 10 secondi. Per questo l’efficacia dell’ingaggio iniziale è fondamentale: non a caso la prima fase del progetto sarà dedicata a capire quale modalità di ingaggio sia più efficace per attivare lo shopper e prolungare la relazione con il reparto.
Tre modalità di interazione a confronto
Nei primi due mesi saranno testate tre diverse modalità di interazione, ciascuna per 20 giorni. Si partirà con un chatbot attivato tramite QR code su smartphone: si passerà all’interazione proattiva con domande rivolte dal totem all’utente e come terzo test sarà messo alla prova un chatbot integrato direttamente nel totem. In tutti e tre i casi, c’è la possibilità di proseguire la conversazione sul proprio dispositivo mobile, anche da casa, con l’obiettivo di verificare le potenzialità di un assistente virtuale che continua a dare consigli utili su frutta e verdura anche tra le mura domestiche.
L’obiettivo è individuare quale configurazione consenta di massimizzare il livello di engagement, superando approcci teorici e basandosi su dati concreti di comportamento.
ALDO introduce un modello analitico basato su dati reali. I totem e il chatbot raccolgono informazioni sulle interazioni: numero di contatti, tempo di permanenza in reparto, modalità di fruizione, profilazione anonima dei contatti per genere, età, provenienza, principali attitudini nel pieno rispetto delle norme sulla privacy. Queste informazioni vengono rese disponibili attraverso dashboard aggiornate e report periodici.
I dati sono trattati in forma aggregata e anonima: il chatbot non prevede login e non richiede dati personali, ma consente di analizzare pattern di utilizzo, contenuti più richiesti e modalità di interazione. Elemento distintivo del progetto è il confronto tra punti vendita: ogni installazione sarà affiancata da un negozio “gemello” senza sistema, per valutare l’impatto dell’assistente virtuale sui principali KPI economici del reparto.
“Che l’IA ci cambierà la vita è un fatto - spiega Claudio Dall’Agata, direttore del Consorzio Bestack e portavoce di Spettacoli alla Frutta - La sfida è capire come e come questa tecnologia può essere plasmata per massimizzarne l’efficacia. Con ALDO vogliamo superare le letture teoriche del comportamento d’acquisto e portare nel reparto ortofrutta un test reale, misurabile e confrontabile. Questa attività ci consentirà di raccogliere informazioni di profilazione di prime parti che rimarrà di proprietà di SAF: le banche dati saranno le nuove miniere dei dati grezzi su cui fondare le future strategie. Con ALDO mettiamo le basi per un percorso proiettato al futuro, per avere dati e insight di reparto utili a tracciare una strategia di valorizzazione dell’offerta”.
I risultati al Fuorisalone dell’Ortofrutta
I risultati del progetto ALDO saranno presentati il 12 gennaio 2027 in occasione del Fuorisalone dell’Ortofrutta, un evento di filiera su invito promosso da Spettacoli alla Frutta la sera prima dell’apertura della fiera Marca a Bologna. Se il test confermerà la capacità di generare valore, ALDO potrà rappresentare un primo passo verso un nuovo paradigma per il reparto ortofrutta: non più solo spazio di esposizione del prodotto, ma ambiente capace di leggere lo shopper, accompagnarlo nella scelta e costruire relazione nel tempo, dentro e fuori dal punto vendita.
Spettacoli alla Frutta
SAF-Spettacoli alla Frutta è un’ATI (Associazione Temporanea di Imprese) che riunisce 16 aziende e brand: Almaverde Bio, Consorzio Bestack, Consorzio di Tutela del Radicchio Rosso di Treviso e Variegato di Castelfranco Igp, Consorzio dei Funghi di Treviso, Cornelio di Valfrutta Fresco, Cucù di Op Ioppì, Dolce Clementina di Op Armonia, Dolce Lucano di Op Primo Sole, Jingold, Melinda, Moncada, MisSalad de L'Insalata dell’Orto, Oranfrizer-Unifrutti, Piacere Viviana di Op Agritalia, Sicilio di Op La Deliziosa, Solarelli di Apofruit.
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