Glovo aumenta gli stipendi ai rider
Accordo con la procura: 200 euro in più in busta paga e condizioni organizzative migliorate
Glovo, il food delivery spagnolo di stanza anche in Italia, avrebbe annunciato (usiamo ancora il condizionale per cautela) che i suoi rider avranno 200 euro in più in busta paga a partire da giugno (forse dal 1° giugno) e condizioni organizzative migliorate.
È questo quanto sarebbe emerso nel corso del confronto tra magistrati, legali della società e l'amministratore giudiziario nominato dal tribunale di Milano dopo che, a febbraio scorso, la società era stata commissariata dal Tribunale meneghino con l'accusa di caporalato digitale. (leggi notizia EFA News).
La misura che pare sia stata proposta dall'azienda prevede l'aumento dei compensi minimi di consegna fino a 3 euro lordi ma soprattutto l'incremento delle paghe minime orarie lorde che passaranno da 10 a 14 euro. L'obiettivo della nuova misura, rivoluzionaria in certo qual modo in Italia, è quello di arrivare alla "revoca della misura dell’amministrazione giudiziaria".
Nel piano presentato alla procura è previsot anche il riconoscimento retroattivo degli aumenti sui compensi per consegna a partire dal 9 febbraio scorso, data in cui era stato disposto il controllo giudiziario d’urgenza: i rider, dunque, riceveranno anche il recupero delle somme relative al periodo precedente. Per quanto riguarda invece gli aumenti delle paghe orarie, la società avrebbe assicurato tempi rapidi. L'obiettivo della nuova misura, rivoluzionaria in certo qual modo in Italia, è quello di arrivare alla "revoca della misura dell’amministrazione giudiziaria".
Tra gli impegni assunti da Foodinho-Glovo c'è la disponibilità ad avviare un confronto serrato con le organizzazioini sindacali per arrivare in tempi brevi alla definizione di un contratto collettivo per i rider.
Il percorso intrapreso e gli impegni formalizzati dalla società avrebbero ottenuto il parere positivo del pubblico ministero Paolo Storari. In questi mesi Glovo ha collaborato in modo "continuativo, trasparente e costruttivo" con la Procura, "mettendo a disposizione tutte le informazioni richieste e definendo un articolato piano di interventi volto a rafforzare ulteriormente i propri standard operativi, organizzativi e di controllo".
"Le misure concordate - sottolinea l'azienda - prevedono un impegno economico e un rafforzamento in termini organizzativi e della compliance, confermando la centralità del mercato italiano e la chiara volontà del Gruppo di continuare ad investire nel Paese".
La società di food delivery, infine, conferma "il proprio impegno a proseguire nel dialogo con le istituzioni e con tutti gli stakeholder, valorizzando il confronto legato alla contrattazione collettiva e promuovendo un modello fondato su trasparenza, responsabilità e miglioramento continuo".
EFA News - European Food Agency