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CLARA MOSCHINI

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Case delle Api Despar: progetto in espansione

Installati 35 Resilient Nest e 7 Bee Hotel, messe a dimora 490 piante per rigenerare ecosistemi locali

Despar rinnova il proprio impegno per la tutela della biodiversità ampliando il progetto “Case delle Api Despar”, avviato nel 2025, con nuovi interventi dedicati agli impollinatori selvatici. L’iniziativa prevede la creazione di habitat favorevoli attraverso l’installazione di 7 Bee Hotel e 35 Resilient Nest in sette località italiane.

Il progetto, presentato in occasione della Giornata Mondiale delle Api, è promosso da Despar Italia, con il contributo operativo di PlanBee, piattaforma italiana dedicata a progetti di responsabilità sociale d’impresa, e la supervisione scientifica di Resilient Bee APS, associazione impegnata nella salvaguardia delle api mellifere allo stato selvatico, in collaborazione con le sei società del Consorzio Despar Italia.

Nel dettaglio, i rifugi sono stati installati in sette località italiane, corrispondenti a ciascuno dei territori in cui operano le società del Consorzio, coinvolgendo altrettante aziende agricole partner: l’associazione Ai 300 Scalini di Bologna, Apiamoci di Isola Vicentina (VI), l’Azienda Agricola Bogion Cit di Boggione Ivo di San Benedetto Belbo (CN), Onda Fertile di Oria (BR), Azienda Agricola Halaesa di Messina, Apicoltura Roccuzzo di Giarratana (RG) e l’azienda agricola Il Maggese di Tortolì (NU).

In ciascun sito sono stati posizionati 5 Resilient Nest, nidi artificiali in legno progettati per offrire alle api mellifere selvatiche un rifugio che rispecchi le caratteristiche del loro habitat naturale, e 1 Bee Hotel, struttura pensata per ospitare apoidei selvatici solitari che nidificano in piccole cavità come steli cavi e legno forato.

Nei territori ospitanti, sono state inoltre messe a dimora complessivamente 490 piante autoctone (70 per località) per aumentare la disponibilità di risorse floreali e favorire la biodiversità locale. Il progetto ha previsto anche l’individuazione di sette “Guardiani delle api”, figure professionali dedicate al monitoraggio delle famiglie di api mellifere e gestione degli habitat, oltre a 42 ore di consulenza agronomica specializzata in agroecologia  a supporto delle aziende agricole coinvolte.

L’iniziativa rappresenta un’evoluzione del progetto “Case delle Api Despar”, avviato nel 2025 con l’installazione di 35 arnie in sette località italiane e la tutela di circa due milioni di api. Il programma si affianca inoltre al progetto “Bosco Diffuso Despar”, attivo dal 2023, che prevede interventi di forestazione in aree caratterizzate da specifiche criticità ambientali e da esigenze di rigenerazione post-eventi climatici estremi. 

“Con i nuovi rifugi per le api selvatiche rafforziamo il nostro impegno per la biodiversità attraverso un percorso che unisce tutela degli impollinatori e rigenerazione degli habitat naturali", ha commentato Michela Cocchi, Brand Manager di Despar Italia. La collaborazione con partner scientifici e aziende agricole locali ci consente di sviluppare interventi mirati e misurabili. Crediamo che la tutela della biodiversità sia una responsabilità condivisa e un investimento sul futuro dei territori: un impegno che portiamo avanti con continuità, sviluppando progetti con una visione condivisa e partecipativa che generano benefici duraturi per l’ambiente e le comunità”.

Il progetto sarà supportato da un piano di comunicazione integrato per garantirne la diffusione attraverso diversi touchpoint fisici e digitali, con materiali dedicati nei punti vendita e contenuti sui canali social di Despar Italia e dei Soci — Facebook, Instagram e LinkedIn — accompagnati da un piano editoriale specifico.

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