Un ponte per l'estate
Il 2 giugno muove milioni di italiani: giro d'affari da 6,9 mld euro, quota principale destinata ai pasti
La voglia di viaggiare sembra farsi sentire maggiormente quando si è alle porte dell’estate. Lo sottolinea Federlberghi secondo cui la Festa della Repubblica di martedì 2 giugno rappresenta di per sé un "passaggio importante per il popolo dei vacanzieri". Quest’anno, forse, ancora di più, considerando la fortunata congiuntura che fa cadere la festività nella giornata di martedì: saranno 14,3 milioni gli italiani che si metteranno in viaggio per il ponte del 2 giugno.
È questa una prima sintesi dall’indagine realizzata da Tecnè per conto di Federalberghi in riferimento al movimento turistico degli italiani per il “primo ponte” che apre all’estate. I turisti resteranno per la maggioranza in Italia (93%) e si orienteranno principalmente su destinazioni marine. In seconda battuta, si faranno rapire dalle bellezze naturali del Belpaese e dal patrimonio culturale e artistico che caratterizza tutto lo Stivale. Tutto ciò produrrà un giro di affari di 6,9 miliardi di euro.
Interessante rilevare che la quota principale della spesa sarà destinata ai pasti (ovvero il 29,2% del totale), seguita dalla parte relativa al viaggio (23,4%).
Per ciò che riguarda la spesa del pernottamento, essa incide solo per un 17,9%. In merito alla scelta dell’alloggio, quella del ponte del 2 giugno sembra essere un’occasione perfetta per dare precedenza alla struttura alberghiera e al villaggio turistico: questa opzione avrebbe infatti raccolto il 27,7% della domanda.
“I dati ci regalano una visione abbastanza rassicurante riguardo l’atteggiamento degli italiani che si trovano di fronte ad una possibilità di vacanza - sottolinea il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca - I nostri connazionali mostrano ancora una volta di non voler rinunciare al viaggio, privilegiando il soggiorno nelle strutture alberghiere e considerando l’Italia, evidentemente, il luogo maggiormente attrattivo rispetto all’estero. Non possiamo negare che siamo stati senz’altro favoriti dal calendario di quest’anno: una festività che cade di martedì rappresenta un’occasione ghiotta per costruire un progetto di viaggio in anticipo sulla prossima estate”.
“L’indagine - prosegue Bocca - illustra altre due evidenze: che le partenze si concentreranno nelle giornate di fuoco di oggi, venerdì 29 e domani, sabato 30 maggio e che 3 vacanzieri su 4 utilizzeranno la propria auto per recarsi presso il luogo della vacanza. Al momento - conclude il presidente di Federalberghi - ciò che si percepisce sembra davvero positivo. Tuttavia, a condizionare il nostro storico ottimismo è lo scenario di guerra e l’incertezza che esso crea nella situazione geopolitica mondiale. Come sempre diciamo, le certezze fanno bene al turismo. Per questo restiamo cauti, pur constatando che, ad oggi, nonostante tutto, il comparto non tradisce le aspettative”.
I RISULTATI PRINCIPALI DELL’INDAGINE
Nella scelta della meta le località marine saranno le preferite: scelte dal 40,2% dei viaggiatori, il 26,7% si recherà nelle città d’arte, il 16,6% andrà in montagna. Un 7,9% prediligerà una località termale e del benessere e un altro 6,4% ne approfitterà per una pausa in una località lacuale. Oltre un italiano su due (52,2%) non varcherà i confini della propria regione di residenza. Per coloro che invece si recheranno all’estero, vincono le grandi capitali europee (96,6%).
LA SCELTA DELLA DESTINAZIONE
Il 55,7% si è lasciato guidare nella scelta della destinazione dalle bellezze naturali del luogo. La ricchezza del patrimonio artistico ha convinto il 33,4% e la facilità di raggiungimento il 31,6% dei vacanzieri.
DOVE SOGGIORNARE
L’alloggio vedrà un’affermazione della struttura alberghiera e del villaggio turistico con il 27,7% della domanda. Seguono la casa di parenti o amici con il 25,2%, i bed & breakfast con il 20,6%, la casa di proprietà con il 14,7% e il residence con il 5,2%.
QUANTO SPENDONO I TURISTI
La spesa media pro-capite, comprensiva di viaggio, alloggio, ristorazione e divertimenti, si attesterà sui € 482. La permanenza media sarà di 3,9 giorni e ciò determinerà un giro d’affari turistico di circa 6,9 miliardi di euro. La gran parte della spesa dei viaggiatori sarà destinata ai pasti (29,2%). Il viaggio e l’alloggio assorbono rispettivamente il 23,4% e il 17,9% del budget, mentre allo shopping sarà destinato l’11,1%.
LE ATTIVITÀ
Durante questi giorni, le attività principali consisteranno in passeggiate (64,9%), partecipazione a eventi enogastronomici (38,8%), escursioni e gite (37,2%), visita a musei o mostre (22%) e a monumenti e siti d’interesse archeologico (21,2%).
GLI SPOSTAMENTI
Le partenze sono concentrate su sabato 30 maggio (62,9%) e venerdì 29 (32,1%). 3 vacanzieri su 4 utilizzeranno la propria macchina per recarsi presso il luogo della vacanza. Il 17,9% viaggerà in aereo e il 3,7% in treno.
E CHI NON VA IN VACANZA?
Il 36,7% di chi non andrà in vacanza ha rivelato di non partire per motivi economici e il 19,3% per motivi familiari.
EFA News - European Food Agency