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CLARA MOSCHINI

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Revisione prezzi, soddisfazione della Consulta dei servizi

Le Linee Guida MIT strumento atteso per equilibrio contrattuale e sostenibilità economica

La Consulta dei servizi esprime soddisfazione per quanto annunciato dal ministero delle Infrastrutture e dei trasporti che, con una nota ufficiale, ha comunicato di aver predisposto le Linee Guida per l'applicazione delle clausole di revisione prezzi negli appalti di servizi e forniture. 

In dettaglio, il Mit ha predisposto le Linee guida "con l’obiettivo di garantire criteri uniformi alle stazioni appaltanti e assicurare una gestione più chiara ed equilibrata dei contratti pubblici di durata. Il documento - si legge nella nota ufficiale del ministero - dà piena attuazione a quanto previsto dal Codice dei contratti pubblici, senza introdurre nuovi oneri per la finanza pubblica né automatismi nell’aumento della spesa, ma fornendo indicazioni operative utili a ridurre incertezze applicative e contenziosi".

Il viceministro alle Infrastrutture e ai Trasporti Edoardo Rixi ha accompagnato l’iter del provvedimento attraverso incontri e tavoli di confronto con i rappresentanti del settore, le amministrazioni e gli operatori coinvolti, con l’obiettivo di costruire regole applicabili, condivise e capaci di garantire maggiore stabilità nei contratti pubblici di servizi e forniture. "L’intervento - conclude la nota ministeriale - assume particolare rilievo in un comparto strategico per il funzionamento della pubblica amministrazione e per la continuità delle prestazioni ai cittadini, soprattutto nei contratti di lunga durata maggiormente esposti alle variazioni dei costi".

Per la Consulta dei servizi si tratta di un risultato importante che arriva al termine di un intenso percorso di confronto con parlamento, Governo e istituzioni, avviato fin dalla nascita del raggruppamento che oggi comprende 19 associazioni nazionali e 4 rappresentanze di filiera, espressione di un comparto che conta circa 45 mila imprese, quasi un milione di lavoratrici e lavoratori e genera un valore economico superiore ai 70 miliardi di euro. 

Un percorso che ha trovato un passaggio decisivo nell'avvio del tavolo promosso dal viceministro Edoardo Rixi con le associazioni di rappresentanza e gli operatori del settore, con l'obiettivo di individuare soluzioni condivise e concretamente applicabili. “Siamo molto soddisfatti del risultato raggiunto - si legge nel comunicato ufficiale della Consulta - Le Linee Guida annunciate dal MIT rappresentano un primo importante traguardo del percorso avviato dalla Consulta dei Servizi insieme alle istituzioni. In attesa di leggere il documento ufficiale evidenziamo il valore del lavoro svolto dalla Consulta nel rappresentare unitariamente un comparto strategico per il Paese".

"Parliamo - si legge nella nota ufficiale - di servizi essenziali che ogni giorno garantiscono il funzionamento di ospedali, scuole, uffici pubblici, aziende e strutture socioassistenziali: pulizie e sanificazioni, ristorazione collettiva, servizi ambientali e gestione dei rifiuti, vigilanza privata, servizi sociosanitari, assistenziali ed educativi, oltre alle attività di sanificazione, sterilizzazione e gestione dei dispositivi medici. Servizi spesso poco visibili, ma indispensabili per garantire salute, sicurezza, inclusione e continuità delle attività pubbliche e private. Dopo anni in cui le imprese, in assenza di un quadro applicativo certo e omogeneo, si sono dovute far carico degli aumenti dei costi continuando con senso di responsabilità ad erogare i servizi previsti, finalmente un primo strumento normativo con cui le stazioni appaltanti definiranno all’interno dei bandi le modalità con cui le imprese del settore potranno vedere riconosciuti gli aumenti dei costi, attraverso indici ponderati che tengono conto anche degli aumenti del costo del lavoro". 

"Le Linee Guida predisposte dal MIT - conclude la nota - costituiscono un risultato concreto e un segnale positivo di attenzione verso le esigenze del comparto e delle persone che vi lavorano ogni giorno. Restano naturalmente aperti ulteriori passaggi di confronto per consolidare un quadro normativo stabile, omogeneo e pienamente applicabile alla specificità degli appalti di servizi e forniture.” 

La Consulta si riserva una valutazione di merito una volta che le Linee Guida saranno rese pubbliche e sarà possibile analizzarne nel dettaglio contenuti e modalità applicative, auspicando che possano rispondere alle esigenze di sostenibilità, equilibrio contrattuale e tutela dei servizi che il settore rappresenta da tempo.

Fc - 60598

EFA News - European Food Agency
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