Aife: opportunità di export in Thailandia
L'associazione nella missione UE al seguito del commissario Hansen
Nell’ambito dei negoziati in corso per un accordo di libero scambio tra l’Unione europea e i Paesi del Sud-Est Asiatico, Aife/Filiera Italiana Foraggi ha partecipato alla missione istituzionale organizzata dalla Unione Europea in Thailandia dal 25 al 29 maggio 2026.
La delegazione europea era guidata dal commissario all’Agricoltura Christophe Hansen, e tra i componenti era presente il presidente di Aife/Filiera Italiana Foraggi Gianluca Bagnara. L’iniziativa si inserisce in un più ampio percorso di rafforzamento delle relazioni commerciali tra l’Europa e l’area del Sud-Est Asiatico.
Secondo il presidente Bagnara, “la Thailandia rappresenta un mercato di grande interesse strategico, caratterizzato da una crescita economica stabile stimata tra il 2 e il 3 per cento/anno e da un contesto politico stabile, elementi che favoriscono lo sviluppo di nuove opportunità di export per le nostre imprese associate. Il mercato thailandese dei foraggi disidratati è ancora in una fase iniziale, con un import complessivo che non supera i 110 milioni di euro annui e un export italiano attualmente inferiore ad 1 milione di euro. Tuttavia, la crescente evoluzione del comparto zootecnico locale, in particolare nei settori avicolo e lattiero-caseario, sta determinando un aumento della domanda di alimentazione animale. Ci troviamo davanti a un mercato ancora agli inizi, ma con prospettive di crescita importanti – sottolinea Bagnara – Diverse aziende associate ad Aife/Filiera Foraggi Italiani hanno già avviato le prime esportazioni, anche in virtù dei protocolli fitosanitari già attivi. È un percorso ben avviato, destinato a svilupparsi ulteriormente”.
Insieme all’associazione spagnola Aefa, Aife/Filiera Italiana Foraggi sta portando avanti un progetto di promozione e valorizzazione del foraggio disidratato europeo nei mercati del Sud-Est asiatico. In questo contesto, alcune imprese associate hanno recentemente partecipato a una manifestazione fieristica in Vietnam, Paese che già riconosce l’erba medica disidratata, ma non ancora il fieno di primo taglio.
“Un importante passo avanti è arrivato proprio il 29 maggio scorso", commenta il presidente di Aife/Filiera Italiana Foraggi, "quando una comunicazione del ministero dell’Agricoltura italiano ha confermato il riconoscimento da parte del Vietnam del trattamento termico del foraggio disidratato, aprendo così nuove prospettive commerciali”.
Bagnara evidenzia inoltre come la diversificazione dei mercati rappresenti una priorità strategica: “Attualmente l’export verso i Paesi del Golfo, a partire dagli Emirati Arabi Uniti, non supera il 15% del totale grazie a una strategia mirata a rafforzare la presenza in nuove aree di sbocco. In parallelo, l’Unione europea sta lavorando all’apertura di nuovi accordi commerciali, tra cui quello con l’India dove, dal 1° gennaio 2027, è previsto un abbattimento dei dazi sull’importazione dei foraggi disidratati. Anche in questo caso parliamo di un mercato potenzialmente enorme, spinto dall’aumento della popolazione, dalla crescente domanda di proteine e dalla limitata disponibilità di superfici agricole. La strategia europea di apertura verso nuovi mercati", conclude Bagnara, "è fondamentale per garantire uno sviluppo equilibrato del settore e compensare le dinamiche dei mercati tradizionali attualmente sotto stress a causa del conflitto Usa-Israele/Iran”.
EFA News - European Food Agency