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CLARA MOSCHINI

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Eurozona, pil e occupazione a due velocità nel 1° trim

Pil -0,2% nella zona euro: salgono a 221,2 milioni gli occupati +0,5%

Nel primo trimestre del 2026, secondo una stima pubblicata da Eurostat, l'ufficio statistico dell'Unione Europea, il PIL destagionalizzato è diminuito dello 0,2% nella zona euro e dello 0,1% nell'UE rispetto al trimestre precedente. Nel quarto trimestre del 2025, il PIL era aumentato dello 0,2% in entrambe le aree. 

Rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente, il PIL destagionalizzato è aumentato dello 0,3% nella zona euro e dello 0,7% nell'UE nel primo trimestre del 2026, dopo il +1,2% nella zona euro e il +1,4% nell'UE nel trimestre precedente. Durante il primo trimestre del 2026, il PIL degli Stati Uniti è aumentato dello 0,4% rispetto al trimestre precedente (dopo il +0,1% nel quarto trimestre del 2025): rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente, il dato è cresciuto del 2,6% (dopo il +2% del trimestre precedente).

Crescita del PIL per Stato membro

Nel primo trimestre del 2026, la Danimarca (+1,9%) ha registrato l'incremento più elevato rispetto al trimestre precedente, seguita da Estonia e Malta (entrambe +1,1%). L'Italia registra un dato positivo seppure solo dello 0,3%. Sono stati registrati cali in Irlanda (-12,1%), Lituania (-0,3%), Svezia (-0,2%) e Francia (-0,1%).

Nel primo trimestre del 2026, il contributo alla crescita del PIL rispetto al trimestre precedente è dato da:

  • spesa per consumi finali delle famiglie positiva sia per l'area dell'euro che per l'UE (+0,1% per entrambe),
  • spesa per consumi finali delle amministrazioni pubbliche positiva sia per l'area dell'euro che per l'UE (+0,1% per entrambe),
  • investimenti fissi lordi sono negativi sia per l'area dell'euro che per l'UE (-0,1% per entrambi),
  • variazioni delle scorte negative per l'area dell'euro (-0,1%) e trascurabili per l'UE, 
  • esportazioni meno le importazioni negative sia per l'area dell'euro (-0,3%) que per l'UE (-0,2%).

Occupazione nell'area dell'euro e nell'UE

In base ai dati destagionalizzati, Eurostat stima che nel primo trimestre del 2026 le persone occupate nell'UE fossero 221,2 milioni, di cui 176,3 milioni nell'area dell'euro.Il numero di occupati è aumentato dello 0,1% nell'area dell'euro ed è rimasto stabile nell'UE rispetto al trimestre precedente. Nel quarto trimestre del 2025, l'occupazione era aumentata dello 0,2% in entrambe le aree.

"Rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente, nel primo trimestre del 2026 l'occupazione è aumentata dello 0,5% sia nella zona euro che nell'UE, dopo il +0,7% nella zona euro e il +0,6% nell'UE nel quarto trimestre del 2025" commenta Eurostat.

Le ore lavorate sono diminuite dello 0,2% sia nella zona euro sia nell'UE nel primo trimestre del 2026, rispetto al trimestre precedente. Rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente, le ore lavorate sono aumentate dello 0,4% sia nella zona euro sia nell'UE.Questi dati forniscono un quadro dell'input di lavoro coerente con la misura della produzione e del reddito dei conti nazionali.

Crescita dell'occupazione per Stato membro

Nel primo trimestre del 2026, la Lituania (+1,8%), Malta (+1,0%) e l'Estonia (+0,9%) hanno registrato l'aumento più elevato dell'occupazione in termini di persone rispetto al trimestre precedente. L'Italia si piazza in quinta posizione con un rialzo dell’occupazione dello 0,4%. I cali più significativi dell'occupazione sono stati registrati in Romania (-1,0%), Irlanda (-0,8%) e Portogallo (-0,4%).

Fc - 60722

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