Nasce il Distretto Carne Bovina Piemontese
Al via l'iter per il riconoscimento in attesa dell'ok definitivo del Masaf
A Carmagnola (TO) è stato messo a battesimo il Distretto della Carne Bovina Piemontese. Con questo atto, gli enti promotori hanno siglato l'accordo per il riconoscimento formale del nuovo soggetto, che entra così ufficialmente nel Registro Nazionale dei Distretti del Cibo.
Il Distretto della Carne Bovina Piemontese coinvolge decine di comuni nelle Province di Torino e Cuneo, assieme ad organizzazioni professionali agricole, associazioni di rappresentanza, allevatori, trasformatori ed operatori del commercio e della ristorazione locale.
L'accordo firmato a Carmagnola rappresenta un nuovo passaggio formale prima della presentazione della domanda di riconoscimento alla Regione Piemonte. Dopo che la documentazione sarà passata al vaglio della Direzione Agricoltura e Cibo regionale per l’iter istruttorio, la tappa definitiva sarà l'iscrizione nel registro nazionale dei distretti tenuto dal ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste.
Come riferisce un comunicato del Comune di Carmagnola, il nascente Distretto della Carne Bovina di Razza Piemontese individua tra i propri obiettivi strategici prioritari "la maggiore riconoscibilità della Razza Piemontese, rafforzandone l'identità visiva, la tracciabilità e la distinzione sul mercato nei confronti dei consumatori; l’incremento del valore economico di prodotto con un impatto positivo su tutta la filiera produttiva ed occupazionale; la salvaguardia della sostenibilità delle aziende locali e dell’identità storico-culturale legata all’allevamento e al consumo della carne piemontese; l’integrazione tra la filiera produttiva, di trasformazione e ristorazione, nonché il potenziamento della valorizzazione enogastronomica e turistica dei territori aderenti".
EFA News - European Food Agency