Assobirra: birra si conferma protagonista della socialità estiva
Il 66% degli italiani la immagina soprattutto a casa propria o a casa di amici e parenti
L’estate 2026 racconta una nuova idea di socialità. Non sono più soltanto le grandi destinazioni o le vacanze da cartolina a definire l'estate degli italiani, ma momenti semplici, spontanei e condivisi, vissuti sempre più nei luoghi della quotidianità. La convivialità si sposta vicino casa, tra cene in terrazza, grigliate con amici, sagre di paese, borghi da riscoprire e serate all’aperto, ridefinendo i rituali dell’estate italiana. In questo contesto, la birra si conferma una presenza naturale e trasversale, accompagnando con semplicità i momenti di socialità e di condivisione che caratterizzano la stagione estiva.
Sono queste le principali evidenze emerse dall’ultima indagine realizzata da Ipsos Doxa per il Centro Informazione Birra (Cib) di AssoBirra, l’Osservatorio permanente che analizza i trend e l’evoluzione del comparto brassicolo attraverso lo sguardo dei consumatori, della filiera e dell’Associazione. In questa seconda edizione del 2026, il Cib approfondisce come stanno cambiando i luoghi della socialità estiva e il ruolo che la birra continua a ricoprire all’interno di momenti sempre più informali, autentici e consapevoli. Uno scenario che trova conferma anche nei dati dell’Annual Report 2025 di AssoBirra, secondo cui i consumi di birra in Italia si sono mantenuti nel 2025 oltre i 21 milioni di ettolitri, confermando una sostanziale tenuta del comparto, mentre il segmento delle birre low e no alcol ha quasi raddoppiato la propria incidenza sul mercato, passando dal 2,1% al 3,9% in un solo anno.
Secondo la ricerca, la birra è immaginata come protagonista soprattutto a casa propria o di amici e parenti (66%), a conferma della centralità crescente degli spazi domestici e semi-domestici come luoghi della convivialità estiva. Seguono i ristoranti e le pizzerie (50%), i locali come bar, pub e birrerie (47%) e le sagre o feste di paese (39%), che confermano il valore delle occasioni di socialità diffuse e del legame con il territorio.
Anche i contesti più informali e all’aria aperta contribuiscono a delineare questa nuova geografia della socialità: il 30% associa la birra a picnic e grigliate, il 28% alla spiaggia o agli stabilimenti balneari e il 23% a concerti o festival. Più contenute, ma comunque significative, le quote relative a parchi e aree verdi (17%), gite in giornata nei borghi o piccoli paesi (16%) e piazze o centri storici (16%), segnali di un’estate che trova valore non solo nelle vacanze vere e proprie, ma anche nei momenti vissuti vicino casa.
"I dati di questa edizione del Cib raccontano un cambiamento interessante: la socialità estiva si costruisce sempre più attorno a momenti semplici, accessibili, autentici, nei quali la birra si inserisce trasversalmente e trova uno spazio naturale", commenta Andrea Bagnolini, direttore generale di AssoBirra. "Non è più soltanto la bevanda associata alle vacanze o al consumo fuori casa tradizionale, ma quella che accompagna una quotidianità estiva fatta di relazioni, spontaneità e condivisione: un’evoluzione che riflette stili di vita più vicini ai territori e ai nuovi bisogni dei consumatori. Non sorprende, quindi, che anche l'Annual Report 2025 di AssoBirra abbia evidenziato una sostanziale tenuta dei consumi e una forte accelerazione del segmento low e no alcol: due dinamiche che raccontano un comparto capace di evolvere continuamente insieme ai consumatori".
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