It does not receive public funding
Editor in chief:
CLARA MOSCHINI

Facebook Twitter Youtube Instagram LinkedIn

Coltivaitalia/4. Il ministro Lollobrigida ha fatto tutti contenti

Coro di lodi da Confcooperative, Legacoop, Confagricoltura e Filiera Italia

Si moltiplicano i commenti positivi) dopo l'approvazione all camera dei deputati del disegno di legge “Coltivaitalia” con 150 sì, nessuno no e 97 astenuti (leggi notizia EFA News). Confcooperative Agroalimentare e Pesca esprime soddisfazione per un'approvazione che, “con lo stanziamento di oltre un miliardo di euro per il comparto dell'agricoltura e dell'agroalimentare, ne riconosce di fatto il valore strategico per l'economia del Paese". 

Confcooperative 

"Il provvedimento - sottolinea il presidente Raffaele Drei - fortemente voluto dal ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, fornisce risposte concrete alle esigenze delle imprese che operano nei comparti in maggiore sofferenza, come la cerealicoltura, la zootecnia e l'olivicoltura, contribuendo a valorizzare la produzione nazionale e a ridurre nel contempo la dipendenza dall'estero”. 

Il presidente di Confcooperative Agroalimentare e pesca esprime infine rammarico per il mancato accoglimento dell’estensione del credito d’imposta per gli investimenti innovativi nella filiera agricola, attualmente previsto solo per le imprese della produzione primaria, anche alle cooperative. "Un'esclusione - conclude Drei - che rischia di penalizzare ingiustamente il sistema della cooperazione agricola italiana, privando dell’accesso agli incentivi per la modernizzazione del settore proprio quei soggetti che assicurano la tenuta economica delle filiere”.

Legacoop Agroalimentare

"Accogliamo con favore il voto della Camera e il lavoro svolto dal ministro Lollobrigida - commenta Cristian Maretti, presidente di Legacoop Agroalimentare - Va reso merito al ministro e alla maggioranza per aver portato a casa questo primo risultato. Va valorizzato l'apporto di nuove risorse al settore, un elemento che il mondo cooperativo continuerà a seguire con attenzione nel passaggio al Senato, affinché si traduca in interventi concreti e strutturali per le imprese agricole e agroalimentari". 

Un dato politico, secondo Maretti, merita di essere sottolineato: il provvedimento è stato approvato con nessun voto contrario e l'astensione delle opposizioni. "Il fatto che nessuna forza politica abbia votato contro e che l'opposizione abbia scelto l'astensione è un segnale importante - osserva il presidente di Legacoop Agroalimentare Conferma che il settore agroalimentare viene percepito, da tutte le forze politiche, come un presidio strategico del Paese, su cui investire a prescindere dalle appartenenze politiche. È un patrimonio di consenso trasversale che va preservato anche nel passaggio al Senato". 

Confermato anche l'auspicio di un respiro europeo per l'iniziativa. "Auspichiamo - prosegue Maretti - che gli sforzi a livello nazionale siano un esempio da seguire anche a livello comunitario, perché il nostro continente ha bisogno di massima sussidiarietà tra le politiche di tutti i livelli istituzionali, non in competizione, ma in una logica cooperativa".

Confagricoltura

Anche Confagricoltura commenta positivamente l’approvazione alla Camera del disegno di legge Coltivaitalia. Grazie all’impegno del ministro Lollobrigida, il provvedimento recupera 1 miliardo di euro da destinare al settore primario e alle produzioni più strategiche per l’intero sistema economico italiano. Per la Confederazione si tratta di risorse importanti, che arrivano in una fase molto delicata per l’intera produzione agricola, da tempo alle prese con aumenti dei costi di produzione (acqua, fitofarmaci, energia), cambiamenti climatici che assediano le rese delle colture e contesti di mercato internazionali sempre più complessi e sfidanti. 

Nella nota ufficiale, anche Confagricoltura rimarca l’importanza di un'approvazione del disegno di legge alla camera avvenuta con 150 sì, nessun no e 97 astenuti. Un'approvazione che,sottolinea Confagricoltura, "esprime un’importante vicinanza del mondo politico al settore primario. Una vicinanza che, adesso, Confagricoltura auspica venga espressa anche nel passaggio definitivo del DDL in Senato, così da permettere alle aziende di poter contare sulla disponibilità di queste risorse già dall’inizio del 2027". 

Filiera Italia

Filiera Italia accoglie con grande favore il via libera al provvedimento, che mette a terra un piano di investimenti pubblici con una dotazione aggiuntiva di oltre un miliardo di euro per consolidare il modello di integrazione tra agricoltura e industria di trasformazione. “L'Italia vanta oggi un primato europeo per valore aggiunto in agricoltura e un export agroalimentare che ha raggiunto la quota record di 74,5 miliardi di euro. Investire dove l'agricoltura ha più bisogno per ridurre la dipendenza dai mercati esteri è l'unica strada per blindare la nostra sovranità alimentare e rendere l'intero settore ancora più competitivo sul mercato globale” commenta Luigi Scordamaglia, amministratore delegato di Filiera Italia, e prosegue " Il ddl risponde concretamente alle istanze del sistema agroalimentare integrato, puntando a difendere la vera produzione 100% italiana ed contrastando le distorsioni provocate dall'Italian Sounding, anche quello prodotto in Italia". 

Fc - 62342

EFA News - European Food Agency
Related
Similar