Spagna: agricoltura e pesca strategiche per l'economia nazionale
Nel 2025, export primo settore cresce in misura maggiore rispetto agli altri comparti
Il settore agroalimentare e della pesca spagnolo ha consolidato la sua posizione di principale esportatore dell'economia nazionale, con un fatturato di 78,044 miliardi di euro lo scorso anno, pari a un quinto del totale (20,2%). Il settore vanta inoltre il surplus commerciale più elevato, pari a 18,324 miliardi di euro, nonostante un calo del 5,9% della bilancia commerciale complessiva. Lo rende noto il ministero dell'Agricoltura, della Pesca e dell'Alimentazione iberico.
Le esportazioni agroalimentari spagnole sono cresciute del 2,9%, mentre le esportazioni verso il resto dell'economia sono aumentate dello 0,7%. Il calo della bilancia commerciale agroalimentare è dovuto a un maggiore incremento delle importazioni – pari al 6% – che hanno raggiunto i 59,720 miliardi di euro.
Il 2025 è stato caratterizzato da diverse tensioni geopolitiche, come il conflitto in corso tra Russia e Ucraina, l'aumento dei dazi doganali imposti dagli Stati Uniti e l'aumento dei prezzi dell'energia: eventi che hanno avuto un impatto sul commercio globale di merci.
Il sottosettore con il maggior volume di esportazioni è quello della frutta, con 11,918 miliardi di euro, seguito dalla carne (10,548 miliardi di euro) e dagli ortaggi (9,352 miliardi di euro). In termini di destinazione, oltre due terzi (67,2%) delle esportazioni sono state destinate all'Unione Europea.
EFA News - European Food Agency