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CLARA MOSCHINI

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Coop/2. Brisigotti: "Sugar e Plastic Tax non aggiungano ulteriori costi"

Dalle Rive: "Urgono misure che riconvertano i centri commerciali come luoghi di servizio per i cittadini"

Il quadro che emerge dal Rapporto Coop 2026 (leggi notizia EFA News) è quello di un "Paese in stallo, contrassegnato da una sempre più forte polarizzazione sociale con una classe media in grande difficoltà", ha commentato Domenico Brisigotti, presidente Coop Italia, nel corso della presentazione del Rapporto.

"Chi come noi opera sul mercato deve fare particolare attenzione a una domanda che continua ad essere debole. Una possibile ma non auspicabile ripresa dell’inflazione", ha proseguito Brisigotti, "magari alimentata dalla pressione dell’energia, potrebbe innescare una spirale al ribasso negli acquisti sia quantitativa che qualitativa e finanche un abbandono o un attenuarsi dello stile alimentare italiano che, come abbiamo visto, è comunque proiettato verso una attenzione al cibo e a ciò che si mette in tavola".

"La distribuzione, come peraltro risulta evidente dal lavoro di analisi condotto dal nostro ufficio studi interno affiancato dall’Università di Parma, non ha spazi per assorbire ulteriore inflazione da costi", ha aggiunto il presidente di Coop Italia, nell'auspicio che "aggravi ulteriori, pur nati sotto auspici condivisibili per l’obiettivo che si prefiggono, come la Sugar e la Plastic Tax (attualmente rinviate al gennaio 2027) non aggiungano ulteriori costi. Allo stesso modo confidiamo in un recepimento condiviso della direttiva sugli imballaggi che analogamente non gravi sui costi Gdo. Da parte nostra da un lato continueremo il sostegno alla marca privata come strumento di protezione del potere di acquisto e dall'altro stiamo approntando per il nuovo anno, un nuovo modello di relazione con industria e mondo agricolo capace di rendere più efficiente l'intera relazione di filiera".

“Il mondo delle cooperative di consumatori sta operando con estrema consapevolezza delle difficoltà tuttora esistenti sia sociali che economiche nel nostro Paese", ha dichiarato da parte sua Ernesto Dalle Rive, presidente Ancc-Coop (Associazione Nazionale Cooperative di Consumatori). "La strategia tuttora in atto di contenimento dei prezzi, le misure prese a favore della transizione energetica, il mantenimento di una occupazione stabile e qualificata sono tutte dimostrazione del nostro impegno e della nostra coerenza".

I dati del Rapporto dimostrano che "c’è una grande necessità di attuare una politica per la crescita e come Coop e Gdo, proprio perché settore vicino al consumatore, siamo pronti a un confronto più serrato con il Governo, anche in vista della prossima Legge di Bilancio, che rilanci il Tavolo già esistente e vari una vera e propria politica a favore della produttività del sistema distributivo a tutto vantaggio del consumatore", ha aggiunto Dalle Rive, menzionando "tra i principali argomenti da affrontare, certamente misure che favoriscano la riconversione dei centri commerciali come luoghi di servizio per i cittadini, il riconoscimento della Gdo come settore energivoro, incentivi fiscali per innovazione tecnologica e ammodernamento delle reti logistiche e un nuovo Patto per il Lavoro del settore commerciale".

Su questo punto Coop assume sin d’ora "l’impegno a cercare un rapido rinnovo del contratto nazionale delle cooperative confidando nel percorso volto ad alleggerire fiscalmente gli oneri a carico delle imprese cooperative derivanti dal rinnovo stesso. Il nostro intendimento e la nostra volontà sono quelli di confermare la cooperazione di consumatori come protagonista del mercato, rafforzandone la propensione alla innovazione e allo sviluppo della propria rete anche attraverso politiche di acquisizioni”, ha concluso Dalle Rive.

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EFA News - European Food Agency
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