Regione Liguria e Guardia costiera rafforzano la collaborazione
Protocollo d'intesa triennale su sicurezza in mare, tutela della costa, ambiente, portualità, pesca e acquacoltura
Regione Liguria e Guardia Costiera rafforzano la collaborazione su sicurezza in mare, tutela della costa, ambiente, portualità, pesca e acquacoltura. Il presidente Marco Bucci e il comandante generale della Guardia Costiera, ammiraglio ispettore capo Sergio Liardo, hanno firmato oggi in Regione, un protocollo d’intesa triennale che definisce un quadro stabile di cooperazione tra le due istituzioni.
"La Liguria vive di mare e sul mare costruisce una parte importante della sua economia - ha detto il presidente Bucci - Porti, cantieristica, pesca, acquacoltura, turismo e diporto sono settori centrali della nostra Blue Economy e dobbiamo creare le condizioni perché continuino a crescere. L’accordo con la Guardia Costiera va in questa direzione. Più collaborazione, più sicurezza e quindi più attenzione alla tutela delle nostre coste. La stessa attenzione che stiamo mettendo sulla formazione delle nuove generazioni, anche con il progetto della nuova Scuola dei mestieri del mare, per costruire competenze e nuove opportunità di lavoro in un ambito così strategico per la Liguria. Sviluppare l’economia del mare significa anche investire sulle persone che ne saranno protagoniste domani".
Aggiunge l’ammiraglio Liardo, comandante generale del Corpo: "il protocollo sottoscritto con la regione Liguria, oltre a consolidare i rapporti esistenti con la Guardia Costiera, rappresenta uno strumento moderno e innovativo, particolarmente utile all’ulteriore sviluppo di una regione marittima dalle enormi potenzialità, con le intuibili favorevoli ricadute in termini di sicurezza e, in generale per l’economia della regione e dell’intero Paese".
"La Liguria ha nel mare una parte irrinunciabile della propria identità e della propria economia - ha sottolineato l’assessore regionale allo Sviluppo economico e alla Blue economy Alessio Piana - Questo protocollo rappresenta un passo importante per mettere in relazione, in maniera ancor più strutturata, due enti che già oggi condividono la tutela del mare e della costa. Insieme continueremo a lavorare nel quotidiano per la crescita del nostro sistema marittimo".
L’intesa riguarda in particolare la protezione del litorale, la sicurezza delle attività costiere e balneari, la tutela ambientale e demaniale marittima, la vigilanza sulle aree marine protette ed il monitoraggio della fascia costiera, oltre ai temi della portualità regionale e delle filiere della pesca e dell’acquacoltura. Uno degli obiettivi è anche quello di rafforzare efficienza, logistica e funzionalità dei presidi marittimi della Guardia Costiera presenti in Liguria, contribuendo al tempo stesso alla sicurezza delle attività in mare e alla crescita sostenibile del sistema economico marittimo e costiero regionale.
A dare attuazione all’accordo sarà un gruppo di lavoro congiunto tra Regione e Direzione marittima, chiamato a definire le attività operative e a seguirne lo sviluppo. Il protocollo prevede inoltre la possibilità di valutare interventi di adeguamento del parco navale e di riqualificazione ed efficientamento dei presidi territoriali, sulla base delle risorse disponibili e delle opportunità di finanziamento.
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