ColtivaItalia/4. Copagri: “Bene ok Senato, ora avanti con decreti attuativi”
L’80% di risorse destinate al Mezzogiorno dalla legge appena approvata
L’entità delle risorse stanziate con il cosiddetto ‘ColtivaItalia’, pari a oltre 1 miliardo di euro per il triennio 2027-29, così come la pluralità degli strumenti previsti, “rappresentano una importante iniezione di fiducia e liquidità a favore dei produttori agricoli, stretti da mesi nella morsa tra il caro prezzi e il calo delle quotazioni”. Lo sottolinea il presidente della Copagri Tommaso Battista, salutando con favore il via libera del Senato alla legge con misure di consolidamento e sviluppo del settore agricolo (leggi notizia EFA News).
Secondo Battista, “ora diventa fondamentale accelerare il più possibile con l’emanazione dei numerosi decreti attuativi previsti dal testo, così da rispettare la previsione di avere le risorse già a partire dai primi mesi del 2027”.
“I numerosi interventi del ColtivaItalia, combinando investimenti, politiche di filiera e promozione del ricambio generazionale, concorreranno certamente a rafforzare la competitività delle imprese, favorendo l’ingresso di una nuova generazione di imprenditori e assicurando continuità e sviluppo al sistema agroalimentare”, osserva Battista, ricordando che la maggior parte delle risorse stanziate, pari a 900 milioni di euro, sono a valere sul Fondo per lo sviluppo e la coesione 2021-27 e pertanto, come previsto dalle norme comunitarie che ne regolano il funzionamento, saranno destinate almeno per l’80% al Mezzogiorno.
“La zootecnia e l’olivicoltura saranno i principali comparti a beneficiare di risorse fresche, che serviranno a rafforzare anche diversi settori strategici, quali il frumento e la soia, andando contestualmente a incrementare la produzione di carne bovina e a dare attuazione alle numerose disposizioni previste dall’atteso Piano Olivicolo Nazionale-Pon 2026-30”, continua il presidente, evidenziando l’importanza degli interventi di carattere fondiario miranti a recuperare i terreni abbandonati e ‘silenti’.
“Particolarmente positive appaiono, poi, le misure per incentivare l’imprenditoria giovanile e femminile, attraverso il rifinanziamento del regime di autoimprenditorialità in agricoltura e la concessione in comodato gratuito ai giovani imprenditori dei terreni agricoli rimasti invenduti nell’ambito delle procedure di dismissione”, prosegue Battista, ad avviso del quale “l’accesso alla terra e al credito continuano a rappresentare i principali ostacoli che frenano sensibilmente il ricambio generazionale nel settore agricolo”.
“Vengono incontro alle esigenze del settore e alle richieste della Copagri, infine, anche le modifiche al testo sulle pratiche sleali, nonché la sospensione di mutui e finanziamenti per le imprese colpite da epizoozie nel 2025, i crediti d’imposta per i contratti di filiera del frumento, le misure in favore delle imprese suinicole colpite dalla Psa, il sostegno alla ricerca agricola, la previsione di nominare un commissario straordinario per la Xylella, gli interventi per la formazione obbligatoria entro trenta giorni, la proroga delle scadenze sul deflusso ecologico e l’istituzione al Masaf di una Banca dati dei profili analitici di autenticità per verificare l’origine e la composizione dei prodotti agroalimentari”, conclude il presidente della Copagri.
EFA News - European Food Agency