It does not receive public funding
Editor in chief:
CLARA MOSCHINI

Facebook Twitter Youtube Instagram LinkedIn

Turchia: è guerra sul rincaro di alcuni ortaggi

Essenziali nella cucina turca, come melanzane e peperoni verdi

Un chilo di melanzane che un paio di settimane fa costava cinque lire turche in un mercato di Istanbul, oggi si paga dodici. Questo aumento, che colpisce anche altri ortaggi essenziali nella dieta turca, ha provocato l'accusa di speculazione da parte del Governo e la minaccia dei venditori di ritirare i loro prodotti. In reazione a questo attacco, molti rivenditori hanno cominciato a ritirare le melanzane e i peperoni locali, sommando così a un prezzo elevato anche la mancanza di prodotti sui banchi dei mercati. Per il momento, alcune di queste verdure sono ancora presenti nei negozi alimentari e nei i mercati di Istanbul, sebbene in modo minore rispetto all'usuale.  

“È stato gioco-forza prendere una decisione. Stiamo cercando di far calmare le acque, eliminando dalla vendita certi prodotti, almeno per un po' di tempo", ha detto a propria difesa il presidente della federazione dei rivenditori turchi al dettaglio, Mustafa Altunbilek. Presi tra queste due posizioni, molti cittadini hanno denunciato il repentino aumento dei prezzi di quelle verdure essenziali nella cucina turca come appunto il peperone verde e la melanzana, che sono raddoppiati durante l'ultima settimana di gennaio. Nelle motivazioni si mescolano complicati fattori macroeconomici e avverse condizioni meteorologiche, risultato di una polemica che è diventata una dei principali temi di dibattito in vista delle elezioni municipali del 31 marzo. 

"I prezzi medi del settore alimentare a dicembre hanno mostrato un incremento del 25% annuo, qualcosa in meno che in ottobre, ma continua ad essere comunque un aumento importante", dice l'economista Ahmet Oncu. Secondo il quotidiano Cumhuriyet, l'aumento dei prezzi degli alimenti in gennaio ha innalzato l'inflazione annua del paniere di un considerevole 55%. A ciò si sommano le avverse condizioni atmosferiche in Antalya, la provincia mediterranea che produce il 53% degli ortaggi della Turchia e che è stata colpito da un tornado alla fine di gennaio. Il governo sta cercando da mesi di controllare l'inflazione con mezzi secongli analisti  inadeguati, per esempio spedendo agenti di polizia nei supermercati per registrare i prezzi e controllare i mercati nei quali si individuino aumenti esagerati. Ne ha parlato Ice da Istanbul su fonte Fresh Plaza.


red - 6697

EFA News - European Food Agency
Similar
◄ Previous page