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Xylella, Italia deferita alla Corte di Giustizia UE

"A causa della limitata attuazione" delle direttive UE del 2015 sull'eliminazione degli alberi infetti

La conferma dal Commissario Vytenis Andriukaitis rispondendo a un'interrogazione parlamentare.

Risposta di Vytenis Andriukaitis a nome della Commissione europea (18.3.2019).

La decisione di esecuzione (UE) 2015/789 della Commissione relativa alle misure per impedire l'introduzione e la diffusione nell'Unione della Xylella fastidiosa (1) è regolarmente aggiornata sulla base dei nuovi sviluppi scientifici e tecnici. Se giustificato, le disposizioni giuridiche possono essere modificate in qualsiasi momento. Prima dell'adozione formale da parte della Commissione, il pertinente progetto di decisione di esecuzione è presentato al comitato permanente per le piante, gli animali, gli alimenti e i mangimi (comitato PAFF) (2) , sede in cui gli Stati membri hanno l'opportunità di esprimere il proprio parere al riguardo. L'esecuzione della decisione dell'UE è attentamente monitorata attraverso gli audit della Commissione negli Stati membri interessati per valutare l'attuazione di tali misure di controllo sul campo. 

Nel caso specifico l'Italia, a causa della limitata attuazione della decisione (UE) 2015/789 e del rischio di un'ulteriore diffusione della Xylella fastidiosa in altre zone del territorio dell'Unione, nel maggio 2018 è stata deferita dalla Commissione alla Corte di giustizia dell'Unione europea (3).

(1) GU L 125 del 21.5.2015, pag. 36. 

(2) https://ec.europa.eu/food/committees/paff_en 

(3) http://europa.eu/rapid/press-release_IP-18-3805_en.htm


Di seguito l'interrogazione alla Commissione dell'on. Rosa D'Amato (EFDD), del 28/1/2019.

Oggetto: Decisione di esecuzione Xylella fastidiosa

Xylella fastidiosa è un patogeno batterico delle piante trasmesso da insetti vettori e associato a malattie gravi che interessano un'estesa varietà di piante. A ottobre 2013 Xylella fastidiosa viene rilevata in alcuni olivi in provincia di Lecce. Si tratta del primo focolaio di Xylella fastidiosa in condizioni di campo a essere segnalato nell'Unione europea. Nel novembre dello stesso anno l'EFSA fornisce alla Commissione europea un parere scientifico urgente e assistenza tecnica su Xylella fastidiosa. Da ottobre 2013 ad oggi sono state pubblicate diverse decisioni di esecuzione aventi ad oggetto la Xylella fastidiosa.

Secondo l'articolo 288 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea (TFUE), una decisione è vincolante in tutti i suoi elementi, che non possono essere applicati in maniera incompleta, selettiva o parziale. La decisione di esecuzione (UE) 2018/927 modifica la decisione di esecuzione (UE) 2015/789 relativa alle misure per impedire l'introduzione e la diffusione nell'Unione della Xylella fastidiosa (Wells et al.). Tale decisione estende la zona infetta ai comuni delle province di Brindisi e Taranto, dove sono stati rilevati focolai dell'organismo specificato.

Può la Commissione chiarire se uno Stato membro può avviare trattative per modificare una decisione di esecuzione e su quali basi normative deve essere impostata la richiesta di modifica?

agu - 6949

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