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CLARA MOSCHINI

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La blockchain di Posti arriva nei mercati rionali di Roma

Valorizzati con la tecnologia i prodotti ortofutticoli superfreschi

Arriva la tecnologia nei mercatini rionali con la tracciabilità in blockchain della startup romana pOsti, insieme all’azienda speciale della Camera di Commercio Agro Camera, e alla Rete Produttori Agricoli di Frutta, rete di imprese. Un progetto dedicato alla filiera ortofrutticola per la qualificazione della vendita diretta dei prodotti freschi, e la valorizzazione di quattro informazioni distintive: varietà provenienza, data di raccolta, grado di maturazione. Le informazioni, tracciate in blockchain e, quindi, certe, trasparenti e immodificabili, saranno riportate nel cd. scontrino parlante, emesso in fase di acquisto del prodotto tracciato, e di immediata percezione per il consumatore.

A Roma ci sono 144 mercati rionali con oltre 5.000 esercenti. Un patrimonio notevole per la freschezza del cibo commercializzato, per l’offerta ortofrutticola dal punto di vista varietale: con la nuova applicazione è possibile dare un adeguato valore alla produzione ortofrutticola territoriale. 

"I mercati rionali romani –commenta Virgilio Maretto, Ceo e co-founder di pOsti - sono in grado di offrire ai consumatori prodotti locali, super freschi e di grande varietà. Valori che conl’ausilio di tecnologie innovative tracciamo e comunichiamo con trasparenza, perché chi acquista nei mercati possa averne maggiore consapevolezza e premiare tutti quei produttori agricoli sul territorio che investono in qualità".

"Il progetto - continua Carlo Hausmann, Direttore Generale, di Agro Camera - rappresenta un’opportunità concreta di rilancio dei mercati rionali, oltre che di valorizzazione dell’agricoltura locale. Tutti sapranno che l’ortofrutta del territorio romano e laziale impiega anche soltanto 6 ore per raggiungere i banchi del mercato".

Il lancio del progetto è stato fatto in occasione della Giornata della Frutta, coinvolgendo importanti realtà del Lazio come Arsial, Crea, Enea, impegnate - insieme ad Agro Camera - nella valorizzazione del mondo agricolo e in generale nella ridefinizione di una food policy metropolitana. Coinvolte in questa prima fase diverse aziende della rete Produttori Agricoli di Frutta, con una prossima graduale estensione a tutti i mercati. I produttori saranno dotati di un kit, composto da un nuovo punto cassa digitale per l'emissione dello scontrino parlante e da uno spettrometro, preallestito e preconfigurato per agevolare il produttore in tutte le operazioni del sistema di tracciabilità, che si estenderà anche al registro dei trattamenti, strumento fondamentale per garantire la sostenibilità del prodotto e del processo. Partner del progetto Scloby per il punto cassa digitale e x Farm per l’agricoltura di precisione.

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