It does not receive public funding
Editor in chief:
CLARA MOSCHINI

Facebook Twitter Youtube

Chiude la fabbrica Pernigotti

Storica realtà del cioccolato

100 dipendenti saranno licenziati perché la famiglia turca Toksoz, proprietaria della storica industria, vuole chiudere per vendere il marchio

Lo stabilimento della Pernigotti di viale della Rimembranza a Novi Ligure (Al) chiude, dopo 158 anni. La notizia è stata data ieri nella sede dell’Unione Industriali di Alessandria. I sindacati sono sul piede di guerra: 100 dipendenti saranno licenziati perché la famiglia turca Toksoz, proprietaria della storica industria, vuole chiudere per vendere il marchio. Sulla chiusura dello stabilimento della Pernigotti di Novi è intervenuto duramente anche il senatore Massimo Berutti di Forza Italia.

“Questo è il risultato di una politica sbagliata portata avanti nel tempo – afferma  -. Non favorisce lo sviluppo economico delle aziende italiane che, una volta in crisi, vengono rilevate da aziende straniere le quali alla prima occasione chiudono e se ne vanno lasciando i lavoratori italiani in mezzo ad una strada”.

Tutta la città è pronta a mobilitarsi per mantenere a Novi la storica azienda dolciaria nata nel 1860 e salvare i posti di lavoro a rischio con la chiusura dello stabilimento. Anche tutte le istituzioni sono state attivate per ottenere un tavolo al Mise dove ridiscutere la decisione del gruppo turco Toksoz. Sulla delicata vicenda verrà inoltre convocato un consiglio comunale aperto a Novi Ligure. Non ci sono piani di rilancio per la Pernigotti di Novi Ligure. Durante l’incontro nella sede di Confindustria, come ha riportato il segretario Uila Uil Tiziano Crocco, che segue la vicenda insieme ai segretari Flai Cgil Marco Malpassi e Fai Cisl Enzo Medicina, il gruppo turco è stato sordo anche all’ultima proposta avanzata dai sindacati: sfruttare la cassa integrazione straordinaria per ristrutturazione. “Il gruppo turco intende tenere il marchio e la rete commerciale. In sostanza, quindi, il cioccolato verrà fatto tutto altrove e la chiusura dello stabilimento di Novi Ligure si tradurrà nel licenziamento di un centinaio di persone, la metà impiegata nella produzione e il resto negli uffici amministrativi e in parte del commerciale.

mtm - 5297

© EFA News - European Food Agency Srl