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CLARA MOSCHINI

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Parmacotto: "Ecco cosa serve per tutelare il comparto alimentare"

Dossier rivolto alle Istituzioni per garantire la continuità della filiera anche nel post emergenza Covid-19

L'azienda torna in TV dopo la fine del lockdown con una campagna per confermare la sua posizione.

La crisi in atto dovuta dall’emergenza Covid-19, il rigoroso rispetto delle norme varate dalle Autorità per contenere la diffusione del virus, l’esigenza di garantire nel modo migliore la sicurezza dei lavoratori, mantenendo tuttavia la continuità produttiva dei beni di importanza primaria, hanno messo in evidenza il ruolo strategico delle industrie alimentari. Tra queste Parmacotto, che  ha stilato e presentato alle autorità e alle istituzioni un Dossier per portare una testimonianza di come stia affrontando l’emergenza, con impegno e senso di responsabilità, e al tempo stesso porre l’attenzione su una serie di riflessioni che coinvolgono tutte le società dello specifico settore. 

L’analisi delle criticità che al momento stanno portando problematiche comuni al comparto ha lo scopo di proporre soluzioni condivise e di sensibilizzare le Istituzioni e l’opinione pubblica sull’urgenza di agire con agevolazioni e percorsi preferenziali affinché vengano raggiunte le condizioni economico-sociali sostenibili per mantenere efficiente e continua la produzione del settore alimentare.

"Parmacotto, consapevole della propria missione e della valenza etico-sociale della propria attività – dichiara Andrea Schivazappa, amministratore delegato di Parmacotto –, ha messo in campo tutte le forze possibili affinché la promessa di continuità di filiera possa essere mantenuta".

Con il documento l'azienda propone pertanto di massimizzare il supporto sanitario, al fine di tutelare le maestranze. Nello specifico appaiono rilevanti la fornitura e l’accesso ai necessari DPI, sia per i dipendenti sia per le loro famiglie. Parmacotto precisa che tali DPI sono da sempre utilizzati presso i propro stabilimenti e quindi necessari per il mantenimento della sicurezza e salubrità dei nostri processi anche alla fine di questa emergenza sanitaria. Risulta quindi fondamentale la garanzia della continuità del loro approvvigionamento. Si ritiene inoltre rilevante, per la tutela delle maestranze strategiche e delle linee produttive e dei prodotti, un rapido accesso privilegiato a tutti i sistemi diagnostici sulla cui base si possano gestire al meglio e tempestivamente le persone sintomatiche al fine di tutelare la loro salute e quella dei loro colleghi.

Si ritiene inoltre di aver diritto all’accesso privilegiato alle informazioni scientifiche e in tema di sicurezza, in particolare per quelle relative all’industria alimentare al fine di condividerne i contenuti. La scelta di avvalorare il portato scientifico del Comitato di Sicurezza con collaboratori esterni ad elevata professionalità - coordinati dal Prof. Gaddi - nasce dalla necessità di dare un fondamento scientifico a tutte le decisioni prese dal Comitato. 

Al fine di garantire la presenza di forza lavoro che possa permettere il mantenimento della filiera produttiva, Parmacotto richiede l’istituzione di agevolazioni nelle procedure di assunzione e formazione del personale.

Per supportare dal punto di vista finanziario le aziende, si chiede altresì l’istituzione di strumenti finanziari ad hoc con caratteristiche di durata, di tipologia di rimborso e di tassi congrui al periodo di crisi e di emergenza che stiamo vivendo. Infine, si richiede di tutelare al meglio i processi di approvvigionamento delle materie prime, tenendo in considerazione l’opportunità di determinare percorsi logistici agevolati.

Domenica 3 maggio inoltre, a poche ore dalla fine del lockdown, Parmacotto è tornato in televisione con #WeAreBack: un brand manifesto, un vero e proprio racconto della nuova Parmacotto, della sua visione e del suo assetto. Si tratta di qualcosa che va oltre il concetto di un mero spot, vuole dare la carica a tutta Italia e raccontare tutti coloro che nei prossimi mesi sono chiamati a reagire per affrontare la nuova normalità e le nuove sfide attraverso il recupero dei valori più autentici e di una nuova consapevolezza.

mtm - 11710

EFA News - European Food Agency
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