It does not receive public funding
Editor in chief:
CLARA MOSCHINI

Facebook Twitter Youtube

Cessioni pesano su conti Nestlè

-9,5% fatturato 1* semestre, investe su Purina che premia

Le cessioni pesano sui conti di Nestlè. La multinazionale alimentare svizzera ha chiuso il primo semestre 2020 con un fatturato di gruppo in calo del 9,5% a 41,152 mld di franchi svizzeri (pari a circa 38,3 miliardi di euro). E ciò nonostante una crescita organica in termini reali del 2,8% che ha fatto incrementare l'utile netto del 18,3% su base annua a 5,9 miliardi di franchi. Il risultato è dovuto, spiegano da Vevey, all'impatto negativo (pari al 5,3%) delle dismissioni di Skin Health e del business legato ai gelati negli Usa, ma anche all'effetto sfavorevole (pari al 7%) del cambio con l'apprezzamento del franco svizzero nei confronti delle principali valute. A livello organico - ossia al netto di tali effetti - risulta invece una crescita del 2,8%, di cui un +2,6% generato dall'aumento dei volumi di vendita (Rig) e un +0,2% dagli incrementi di prezzo. 

Tra aprile e giugno la crescita organica - +1,3% - è rallentata rispetto ai primi tre mesi dell'anno, in cui era attestata al 4,3% grazie anche agli acquisti in massa nei paesi industrializzati all'inizio della pandemia di coronavirus. Per l'intero esercizio Nestlé abbassa lievemente le previsioni, attendendosi una crescita organica del 2-3%. In precedenza il gruppo contava di migliorare ulteriormente sia la crescita organica (3,5%) che il margine operativo (17,6%).

I risultati migliori sono arrivati dal brand Purina su cui Nestlè, non a caso, punta. La multinazionale ha infatti annunciato un investimento di 90 milioni di dollari australiani (60 milioni di franchi svizzeri pari a 55 milioni di euro) sullo stabilimento di Blayney, in Australia, che produce alimenti per animali domestici Purina PetCare. L'annuncio porta gli investimenti totali sul sito a quasi 200 milioni di dollari australiani (131 milioni di franci svizzeri) negli ultimi 10 anni. I fondi serviranno ad ampliare le aree di produzione esistenti con l'installazione di nuove attrezzature, consentendo una maggiore capacità produttiva e una crescita delle esportazioni. appena ieri Nestlè avea annunciato un investimento di 167 milioni di dollari per potenziare il marchio Purina negli Usa.

agu - 12821

EFA News - European Food Agency
Similar