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CLARA MOSCHINI

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Basko, torna a Genova il camion simbolo della tragedia del Morandi

Socegross lo ha messo a disposizione del comune

"Confermiamo che il camion Basko è di nostra proprietà. Lo abbiamo acquistato lo scorso anno, dopo che l’azienda Damonte, che ha in appalto il nostro servizio di trasporto, lo aveva ceduto a una società lombarda. Quando abbiamo saputo di questo passaggio, abbiamo deciso di acquistarlo per evitare che ne fosse fatto un uso improprio. Il camioncino sarà a disposizione del Comune di Genova per qualunque utilizzo ritenesse opportuno o utile a favore della cittadinanza”. Così riferisce Lucia Bruzzone, portavoce del Gruppo Sogegross. Quello a cui fa riferimento è stato, suo malgrado, uno dei tragici simboli di quel 14 agosto 2018 quando a Genova è crollato il ponte Morandi causando 43 vittime. 

Ricordate il camion Basko sull'orlo del moncone? L’autista 37enne Luigi Fiorillo ha inchiodato a un passo dal baratro, è sceso e ha lasciato lì il mezzo, rimasto per giorni e giorni sul nastro d'asfalto tagliato e diventato una delle immagini simbolo della tragedia. Ebbene, quel Volvo Fm 300 con i colori della Basko, cabina blu e cassone verde, di proprietà dell’azienda di autotrasporto Damonte (a cui il gruppo Sogegross ha appaltato il servizio di consegna Basko) una volta rimosso e restituito alla Damonte, era stato venduto, insieme ad altri 4 veicoli, alla Italcar di Dalmine, in provincia di Bergamo. 

A inizio marzo 2019 il camion è arrivato dal rivenditore di veicoli industriali usati e la sua foto è stata pubblicata sul sito dell’azienda con le specifiche tecniche: quasi 900 mila chilometri percorsi, anno di produzione 2009, prezzo segreto a trattativa riservata. Un mese dopo, ad aprile 2019, ecco la decisione a sorpresa: Basko lo ricompra per riportarlo a Genova. E dal 3 agosto, dopo l'inaugurazione del nuovo ponte Genova San Giorgio, lo mette a disposizione del Comune. “Come genovesi, l’apertura del Ponte Genova San Giorgio è motivo di orgoglio per la nostra città e per tutte quelle eccellenze italiane che hanno reso possibile una rapida conclusione dei lavori. Si tratta di un segnale di rinascita per Genova: ripartiamo da qui, dal nostro territorio, su cui siamo presenti da ormai cento anni, per guardare con fiducia ai traguardi futuri della città e dei suoi cittadini”. 

Nata nel 1987, l’insegna Basko, tra supermercati e superstore, rappresenta col suo fatturato 2019 da 334 milioni di euro, il core business del Gruppo Sogegross. La rete Basko oggi comprende 61 supermercati e superstore di prossimità, con superfici tra i 500 e i 3.000 mq, prevalentemente dislocati in Liguria, ma con una presenza in crescita in Piemonte e nelle altre regioni del Nord-ovest, e conta circa 1.500 dipendenti. A sua volta, con circa 265 punti vendita e 2.600 addetti, il Gruppo Sogegross, nato a Genova nel 1920 su iniziativa della famiglia Gattiglia, festeggia il centenario posizionandosi tra i primi dieci operatori privati italiani della grande distribuzione organizzata, tra cash&carry (a insegna Sogegross e GrosMarket), supermercati e superstore (marchio Basko), soft discount (marchio Ekom), supermercati e superette in franchising (marchio Doro), e-commerce. Il centro direzionale e logistico del gruppo è a Genova Bolzaneto, giusto a pochi metri dal ponte San Giorgio, canale fondamentale per la distribuzione.

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