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CLARA MOSCHINI

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Arriva la prima edizione di Picnic in Cantina

Un evento lungo due weekend e lungo l’intero Stivale che si preannuncia il Picnic più grande d’Italia

Con un calice di vino in mano, per scoprire le cantine d’Italia e i territori a vocazione enoturistica anche in tempi di distanziamento sociale: nasce da qui la prima edizione di Picnic in cantina, il primo booking del picnic in collaborazione con il Movimento Turismo del Vino nell’ambito di Cantine Aperte in Vendemmia, e che vede coinvolte numerose cantine e territori italiani

Quello degli eventi enogastronomici è certamente uno dei segmenti più colpiti dal periodo appena trascorso. Ma l’estate e il turismo di prossimità a vocazione food hanno dimostrato che l’interesse degli italiani è ancora alto e si può anche tornare a sperare in una ripresa, legandosi al cosiddetto turismo esperienziale, enogastronomico e green. È da queste premesse che nasceva nel 2019 la collaborazione tra Picnic Chic -il primo booking per il picnic italiano-, e Movimento Turismo del Vino che a settembre 2020 propongono la prima edizione di Picnic in Cantina, il picnic più grande d’Italia: un evento lungo due fine settimana (19 e 20 settembre – 26 e 27 settembre) dedicato a tutti coloro che desiderano godersi una gita tra i filari in tempo di vendemmia, gustando un prelibato picnic deluxe realizzato appositamente dalle cantine che aderiscono all’iniziativa. In compagnia di bollicine, rossi e bianchi.

Inserito nel contesto della manifestazione nazionale Cantine Aperte in Vendemmia (organizzato dal Movimento Turismo del Vino), all’evento Picnic in cantina aderiscono le cantine associate che insieme al cesto del picnic, rigorosamente a Km 0, propongono visite guidate, degustazioni e diverse attività esperienziali open air dalla vendemmia allo yoga tra le vigne, da un’escursione a cavallo all’aperipicnic. Un modo alternativo di vivere cantina e vendemmia e di intendere il turismo di prossimità unendo enogastronomia, territorio, turismo sostenibile ed esperienze autentiche.

Molto soddisfatta della prima edizione ormai ai nastri di partenza è Antonietta Acampora, ceo e founder di Picnic Chic che dichiara: “Di prossimità, sostenibile, all'aria aperta e con costi accessibili: l’enoturismo abbinato al picnic ha tutte le caratteristiche per essere motore di un nuovo tipo di turismo e di economia. Ne siamo convinti, così come siamo convinti che la formula del picnic possa risultare, in questo strambo 2020, ancor più attraente e stimolante proprio grazie alla possibilità di riscoprire il mondo del vino direttamente dove nasce il processo produttivo, e cioè immersi nella natura rigogliosa dei filari e grazie anche al rispetto delle norme di distanziamento e delle precauzioni anticontagio che il picnic porta con sé. Picnic in cantina è una nuova sinergia tra diversi soggetti e mostra tutto il potenziale della nuova legge sull’enoturismo, che finalmente permette un nuovo tipo di accoglienza in cantina. Il desiderio comune a tutti è portare un alto valore aggiunto sia alle cantine che aderiscono sia a tutti coloro che desiderano vivere un’esperienza unica di ristorazione a stretto contatto con paesaggi incantevoli”.

Info pratiche...

Per prenotare il proprio Picnic in Cantina, è sufficiente accedere al portale Picnic Chic, che raccoglie le proposte dei singoli vignaioli suddivisi per regione e provincia, selezionare l’area di interesse e cercare l’offerta più adatta alle proprie esigenze: una volta selezionato il pacchetto, si riceverà conferma via mail e si potrà organizzare la gita. All’arrivo nella struttura selezionata si ritira il picnic, che viene consumato nelle aree messe a disposizione dalla cantina: vigneti, prati, parchi circondariali, zone verdi limitrofe.

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EFA News - European Food Agency
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