It does not receive public funding
Editor in chief:
CLARA MOSCHINI

Facebook Twitter Youtube

Fruitimprese: ortofrutta in crescita nel primo semestre 2020

La politica ci ignora: credito d’imposta sui costi di sanificazione ridotto dal 60 al 9%

Il mercato dell'ortofrutta è ancora in crescita e per i primi sei mesi del 2020, mantiene lo stesso trend del primo trimestre. E' questo ciò che emerge dall'analisi dei dati Istat effettuata da Marco Salvi, presidente di Fruitimprese.  Le analisi di mercato vedono una crescita in valore del +7,6%, quasi 163 milioni in più, mentre i volumi calano del 6 per cento. Il valore dell’export supera i 2,3 miliardi di Euro. Viceversa,  importazioni subiscono una crescono sia in volume, del 2,6%, che in valore del 6,5%. Le quantità importate, che si attestano intorno alle 2 milioni di tonnellate, superano le quantità esportate, circa 1,6 milioni tonnellate;  l’export supera l’import di poco più di 100 milioni. Il saldo commerciale sul primo semestre 2019 ritorna positivo e supera i 102 milioni.

Nel primo semestre 2020, nonostante il periodo di lockdown non vi sono state ripercussioni negative sull’export che, invece, ha incrementato il fatturato del 7,6% a 2,3 miliardi per una quantità di 1,6 milioni di tonnellate. Un calo in volume del -10,6% per frutta fresca e frutta secca (-9,2%). Gli agrumi hanno visto una lieve ripresa del 1,7%. In valore l'andamento è stato positivo sia per gli agrumi (21,3%), che per la frutta secca (15,9%), che per legumi e ortaggi (7,4%).

"I dati rilevano la comprovata capacità delle imprese italiane di essere protagoniste sui mercati internazionali, nonostante il drammatico calo produttivo dei principali prodotti di stagione e le difficoltà logistiche per rifornire i mercati esteri e garantire le forniture nel nostro Paese incontrate nel periodo di lockdown”, ha commentato Salvi, e ha aggiunto: "Dobbiamo sottolineare come al danno causato dalla mancata inclusione della filiera ortofrutticola tra quelle beneficiare della decontribuzione prevista dal decreto rilancio, è seguita la beffa del credito di imposta per le spese di sanificazione ed acquisto dei dispositivi di protezione, che è passato dal 60% annunciato dal presidente Giuseppe Conte a reti unificate al 9% dei costi sostenuti".

Sugli ultimi dati Istat vedasi anche notizia EFA News.

hef - 13445

EFA News - European Food Agency
Related
Similar