It does not receive public funding
Editor in chief:
CLARA MOSCHINI

Facebook Twitter Youtube Instagram LinkedIn

L'industria degli eventi dialoga col governo

#Italialive: "Congressi a distanza comportano l’abbattimento del 70% del fatturato"

Dopo la manifestazione #SOScongressiEconvegni di martedì scorso 27 ottobre in piazza Montecitorio le associazioni rappresentate sotto il cartello di #Italialive sono state ricevute ad un tavolo interministeriale per approfondire le problematiche relative alla filiera dei congressi, delle fiere e degli eventi aziendali. Con i sottosegretari Alessia Morani (sviluppo economico), Francesca Puglisi (lavoro), Lorenza Bonaccorsi (beni e attività culturali), Manlio Di Stefano (esteri), e il viceministro Antonio Misiani (Mef), sono stati affrontati argomenti di particolare importanza per la event industry, anche in relazione al recente decreto Ristori.

Tra le richieste effettuate dalle associazioni presenti, l'avvio, presso il Mise, di un tavolo di lavoro permanente per compiere un percorso che porti alla messa in sicurezza prima, e alla ripresa poi, di un comparto penalizzato dalla pandemia generata dal covid-19. Temi del confronto la problematica dei codici Ateco, descrittivi dell’attività professionale delle aziende operanti nella event industry. Al vaglio la possibilità di inserire altre categorie non considerate nel decreto pubblicato il 28/10. Sempre in tema di decreto è stata considerata la possibilità di valutare l’ampliamento dei ristori dedicati alla event industry e, non da meno, di verificare tutte le strade possibili per sostenere le imprese del settore da un punto di vista finanziario e fiscale. Chiarito anche il punto relativo ai “congressi e convegni a distanza” che "non possono essere una riposta all’emergenza poiché comportano l’abbattimento del 70% del fatturato e una perdita media dell’occupazione del 50%".

“Essere riusciti finalmente a sedersi intorno a un tavolo con gli interlocutori più qualificati", commentano le associazioni aderenti a #Italialive, "è un importante punto di arrivo e, allo stesso tempo, di partenza per diffondere il valore dell’industria dei congressi e degli eventi che, ricordiamo, genera un volume di affari di 65,5 miliardi per un impatto diretto sul Pil di 36,2 miliardi, e impiega 570 mila addetti. Un’industria che l’epidemia causata dal covid-19 ha bloccato con perdite pesantissime di fatturato, stimate a oltre l’80%, con una conseguente, drammatica, ricaduta sul piano occupazionale. Siamo un’industria in agonia che necessita di essere sostenuta con tutti gli strumenti possibili”.

hef - 14454

EFA News - European Food Agency
Related
Similar