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CLARA MOSCHINI

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Italiani a tutta birra: la acquistano 9 su 10

2a edizione del "Centro Informazione Birra", la fotografia trimestrale targata AssoBirra

9 italiani su 10 hanno acquistato birra nell’ultimo mese, attestandone il ruolo di bevanda principalmente da pasto, sempre più versatile e adatta a una molteplicità di occasioni di consumo. Sono queste le principali evidenze della seconda edizione del "Centro Informazione Birra", la fotografia trimestrale del mondo birra targata AssoBirra che ha come obiettivo quello di offrire una panoramica aggiornata e completa del settore birrario italiano attraverso l’ascolto di più voci: quella degli italiani, dei brand, della filiera e di AssoBirra, in collaborazione con la società di ricerche Bva Doxa.

Lo studio dimostra che in epoca Covid-19, il legame tra italiani e birra si rafforza e nel next normal, la bevanda rimane una costante nelle scelte di acquisto dei consumatori. L'analisi rivela che l’abbinamento con la pizza va ancora per la maggiore (è così per il 94% degli intervistati), la “bionda” è sempre più al centro anche di degustazioni in abbinamento a cibi come formaggi (69%), aperitivi prima di pranzo o cena (66%) o in accompagnamento a piatti della cucina mediterranea (66%). Più di 8 italiani su 10 non hanno dubbi: la birra è adatta a qualsiasi occasione (86%) e favorisce la socializzazione (86%). Il gusto rimane il principale driver di scelta (38%) in particolare per la metà dei giovani dai 25 ai 34 anni (48%), seguito dal legame della birra con la tradizione (22%) e dalla connessione che ha con il territorio (16%).

Di fronte allo scaffale, crescono consapevolezza e attenzione nella scelta: la metà degli intervistati sceglie la birra in base al colore (55%), alla provenienza (47%), alle caratteristiche (37%) e allo stile (30%). Cresce il numero di italiani che acquistano birra online (19%): di questi, 1 su 4 dichiara di aver iniziato ad utilizzare il canale e-commerce proprio durante il primo lockdown. Tra i vantaggi dell’acquisto in rete, la possibilità di informarsi più approfonditamente (69%) e di lasciarsi ispirare da più varietà di birra presenti nelle vetrine virtuali (43%).

Dino Di Marino, direttore generale di Italgrob, ha commentato: "Un’analisi di TradeLab che prende in considerazione questo secondo semi lockdown con l’Italia divisa in fasce, stima una perdita del mercato Ho.Re.Ca. di circa 35 miliardi. In questo scenario, la birra gioca un ruolo vitale perché per i distributori del beverage vale circa il 40% del fatturato. Quindi, anche il mercato della birra nella distribuzione nel comparto Ho.Re.Ca. potrebbe sprofondare del 45%. Se poi il lockdown dovesse diventare nazionale, il tracollo sarebbe totale”. Andrea Bagnolini, direttore generale di AssoBirra, ha aggiunto: "Stiamo promuovendo già da diversi mesi un forte confronto con tutta la filiera e le associazioni di categoria del comparto beverage. E, nel dettaglio, chiediamo un intervento strutturale di riduzione delle accise che possa assicurare una boccata d’ossigeno a produttori, distributori, pubblici esercizi e persino consumatori. Oltre a interventi straordinari specifici ed immediati per il canale Ho.Re.Ca".

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EFA News - European Food Agency
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