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CLARA MOSCHINI

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Pomodoro, il filo rosso continua a dipanarsi

L'ottava edizione dell'evento annuale degli industriali si è svolta quest'anno in forma digitale

Si è svolto oggi, in diretta streaming, l’ottava edizione de "Il Filo Rosso del Pomodoro", l’evento annuale promosso dall'associazione dei trasformatori industriali per permettere un confronto tra i protagonisti della filiera del pomodoro da industria. Nel corso dell’appuntamento è emerso che la campagna 2020 di trasformazione del pomodoro in Italia, conclusasi un mese fa, si è rivelata complicata per diversi fattori. Nonostante i maggiori investimenti colturali, e di conseguenza la maggiore quantità di materia prima a disposizione delle aziende di trasformazione, per garantire gli elevati standard qualitativi di passate, pelati, polpe e pomodorini è stato necessario impiegare maggiori quantità di pomodoro fresco, con un conseguente calo delle rese industriali. Inoltre nel bacino centro sud è stato registrato un significativo calo delle rese agricole nell’areale foggiano, che rappresenta la maggiore zona di approvvigionamento per l’intero bacino, senza trascurare l’ulteriore incremento del prezzo della materia prima. L’emergenza Covid-19 ha influenzato l’andamento della campagna, cominciata con stock di magazzino praticamente azzerati per i formati retail a causa dell’incremento dei consumi iniziato durante il periodo del lockdown e proseguito anche successivamente. 

Dal punto di vista dei consumi, l’Italia si conferma il primo paese produttore ed esportatore di derivati del pomodoro rivolti direttamente al consumatore finale: circa il 60% delle produzioni di conserve rosse è destinato ad essere esportato. Nei primi otto mesi del 2020, l’export dei derivati del pomodoro ha fatto registrare una crescita del 2,64% in volume e del 9,44% in valore (dati Istat). L’Italia è il terzo produttore mondiale di pomodoro dopo gli Stati Uniti e la Cina, rappresentando il 13% della produzione mondiale e il 53% di quella europea, con un fatturato che raggiunge i 3,5 miliardi di Euro, di cui 1,8 miliardi derivanti dall’export. Il trend positivo è confermato anche nei consumi interni nei canali iper, super, libero servizio e discount che, al 30 settembre 2020, sono significativamente aumentati sia in volume (+9,7%) che in valore (+16,4%) rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (dati Iri).

Nel corso dei lavori Marijke van Schagen e Celine Keidel della commissione Ue, coordinate da Antonio Casana, presidente di Tomato Europe, hanno presentato i progetti di outlook e market observatory elaborati dalla Dg Agri. A concludere l’evento è stata la tavola rotonda alla quale hanno partecipato tre player internazionali dell’industria di trasformazione del pomodoro: Antonio Ferraioli, Ad La Doria Spa e presidente Anicav, Francesco Mutti, Ad Mutti spa, e Manuel Vàzquez Calleja, Ceo di Conesa Group. Le conclusioni della giornata sono state affidate al ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Teresa Bellanova che ha annunciato il finanziamento di un programma di promozione del pomodoro da industria italiano e la prioritaria attenzione del Mipaaf al necessario adeguamento delle reti irrigue. Infine, il ministro ha espresso l’impegno a concludere quanto prima l’iter di riconoscimento di una Igp per il pomodoro pelato.

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EFA News - European Food Agency
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