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CLARA MOSCHINI

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La Brexit mette a rischio i trasporti agro con l'Italia

Il blocco delle frontiere tra Uk e Francia potrebbe riflettersi su 9 milioni di merci made in Italy

"La Gran Bretagna è un partner commerciale importantissimo per il nostro paese, più nelle esportazioni che nelle importazioni: per colpa della Brexit, potrebbe attenderci un carico di lavoro doganale a cui non tutte le aziende sono preparate. Parlo dell'Italia, ma la preoccupazione ancora più grande è per l'Inghilterra, che forse è la parte meno preparata: sono più preoccupato di come reggeranno loro l'impatto, visto che la Gran Bretagna, di fatto, con questa operazione quadruplica il numero di dichiarazioni doganali da gestire". Era il 14 dicembre, una settimana fa, quando Alessandro Laghezza, imprenditore, titolare di uno studio specializzato in consulenza doganale (ma anche presidente di Confetra Liguria e della sezione Logistica di Confindustria La Spezia) anticipava questo scenario in un'intervista esclusiva pubblicata su Mobilità.news (https://www.mobilita.news/item/1346-brexit-e-piano-regolatore-portuale-di-la-spezia-nell-agenda-di-alessandro-laghezza.html?search=laghezza). Detto fatto. La Gran Bretagna si sta confrontando con queste difficoltà proprio adesso. Non riguardano ancora l'Italia ma ci siamo vicini. Da ieri, infatti, la lista dei paesi che stanno bloccando i voli dal Regno Unito si allunga di ora in ora, ma la situazione è molto problematica anche per i trasporti, in seguito alla chiusura delle frontiere via terra e via mare da parte della Francia, almeno per 48 ore. Sempre da ieri, si stanno ammassando chilometri di code di camion nella regione del Kent, dove è il porto di Dover, per il blocco francese. La situazione è, infatti, precipitata nel giro di poche ore, tanto che lo stesso ministro dei Trasporti britannici, Grant Shapp, ha detto che il blocco francese è stato inaspettato.

La situazione sta diventando difficile per gli autotrasportatori in coda, molti dei quali rimasti in un limbo senza indicazioni chiare. “Sono bloccati in parcheggi per camion senza servizi igienici: sta diventando una catastrofe. Nessun autista vuole effettuare consegne nel Regno Unito ora, quindi il Regno Unito vedrà esaurirsi la sua fornitura di merci”, spiega Vanessa Ibarlucea, portavoce della Federazione nazionale francese del trasporto su strada Fntr.

Sainsbury’s, la seconda catena di supermercati del Regno Unito, ha già reso noto che se la situazione non cambia in fretta si potranno subito vedere gli scaffali svuotarsi. “Se non cambia nulla, inizieremo a vedere carenza, nei prossimi giorni, di lattuga, insalata, cavolfiori, broccoli e agrumi, tutti importati dal continente in questo periodo dell’anno”, ha reso noto un portavoce dell’azienda. Sainsbury’s ha specificato che tutti i prodotti per “il pranzo di Natale della Gran Bretagna” sono già nel Paese, ma ha esertotato il governo britannico e quello francese a trovare una soluzione reciprocamente accettabile per il passaggio dei prodotti.

La preoccupazione che questa situazione ben presto si ribalti sui traffici del comparto agroalimentare tra Italia e Gran Bretagna è palpabile. Tanto che i timori vengono esternato da un diretto interessato, ossia Massimiliano Giansanti, presidente di Confagricoltura. "La nuova situazione di emergenza sul fronte sanitario impone la proroga della scadenza, fissata a fine anno, per l’uscita del Regno Unito dal mercato unico e dall’unione doganale - sottolinea Giansanti - Il blocco dei collegamenti rischia di fermare anche la movimentazione delle merci, compresi i prodotti agroalimentari. La questione va affrontata anche dalle istituzioni di Bruxelles”. Il Regno Unito, evidenzia Confagricoltura, è importatore netto di prodotti agroalimentari. Per il settore orticolo, ad esempio, la produzione britannica copre il 50% del fabbisogno interno e per la frutta si scende addirittura al 5%. Coldiretti, intanto, ha stimato che il blocco delle frontiere mette a rischio oltre 9,3 milioni di euro di cibo e bevande made in Italy che vengono esportate in media ogni giorno in Gran Bretagna,

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EFA News - European Food Agency
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