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CLARA MOSCHINI

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Ice per Fine Food Australia

L'unica fiera australiana internazionale, specializzata nel settore agroalimentare

L'Ice (agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane) organizza la partecipazione ufficiale italiana alla fiera internazionale Fine Food Australia, che si terrà a Sydney dal 6 al 9 settembre 2021. La Fine Food è l’unica manifestazione fieristica in Australia di caratura internazionale, specializzata nel settore agroalimentare, aa una cadenza annuale, alternandosi tra le città di Sydney e Melbourne, ed è rivolta unicamente al Trade. Secondo Ice, la partecipazione alla fiera è un'ottima vetrina commerciale per i prodotti italiani sull’importante mercato australiano e non solo, vista la nutrita partecipazione di visitatori internazionali.

Nel 2020, le importazioni australiane di prodotti agroalimentari e bevande sono ammontate a circa 11 mld di Euro. L'Italia mantiene la 5° posizione nella graduatoria dei principali paesi fornitori (primo europeo), con un valore di circa 540 mln di Euro ed una crescita dell'1,7% rispetto al 2019. Il lockdown e la chiusura forzata di esercizi commerciali (ad esclusione dei servizi essenziali) hanno, in un certo senso, aiutato le vendite nelle principali categorie di alimenti e bevande. Infatti, in prospettiva di una prolungata quarantena domestica, molti consumatori australiani si sono affrettati a fare scorta di generi di prima necessità (riso, pasta, noodles, pelati, ecc.) e di altri articoli da scaffale o alimenti surgelati. I consumatori hanno in genere optato per prodotti economici. Tuttavia, con l'impossibilità di mangiare fuori casa, si è registrata anche una maggior richiesta di prodotti di alta qualità, spinta dal desiderio di replicare l'esperienza del ristorante a casa. 

Le vendite di prodotti come acqua in bottiglia, caffè e tè hanno registrato una maggiore domanda, favorita dalla modalità di lavoro agile, con molte persone che hanno replicato a casa abitudini normalmente connesse alla routine lavorativa in ufficio. Per quanto riguarda le bevande alcoliche, per via delle linee guida di distanziamento sociale più rigorose e della chiusura prolungata di pub, ristoranti e bar, gli australiani hanno fatto scorte da consumare a casa. Lo scenario che si è sviluppato negli ultimi mesi ha spinto i rivenditori ad adottare modelli operativi più agili e reattivi, come dimostrato dal passaggio alle vendite online. L’incremento nell’utilizzo dell'e-commerce da parte dei consumatori australiani durante il lockdown continuerà con grande probabilità nel futuro, con un maggiore numero di fornitori che offriranno vendite e servizi online. Con la riduzione delle restrizioni e la riapertura dei servizi di ristorazione nel paese, gli acquisti di generi alimentari e bevande alcoliche sono quasi allineati a tassi pre-Covid.

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EFA News - European Food Agency
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