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CLARA MOSCHINI

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Campari, crolla l'utile nel 2020 (-39%)

Ricavi netti in calo del 4,1%, pari a 1,77 miliardi. Confermato il dividendo di 0,055 euro

Il consiglio di amministrazione di Campari ha approvato il progetto di bilancio di esercizio e il bilancio consolidato al 31 dicembre 2020. Bob Kunze-Concewitz, Chief Executive Officer, commenta: "La nostra performance complessiva nel 2020 ha evidenziato una forte resilienza del business e solidi trend per le principali combinazioni prodotto-mercato nel canale off-premise, come dimostrato da dati di consumo in crescita a doppia cifra. Durante il 2020, pur continuando ad attuare la nostra strategia di lungo termine, anche tramite m&a, abbiamo aumentato i nostri investimenti per guidare, in particolare, nuove opportunità di consumo domestico. Abbiamo inoltre orientato la nostra organizzazione verso modalità di lavoro più agili e nuove priorità di business".

Nel 2020, la crescita del Gruppo nei mercati a elevata esposizione off-premise come Stati Uniti, Canada, Australia e Nord Europa ha contribuito a mitigare la debolezza nei mercati a maggiore esposizione on-premise, principalmente l’Italia, nonché il canale Global Travel Retail. Il bilancio riporta vendite nette pari a €1.772,0 milioni, con una variazione organica pari al -4,1% (-3,8% variazione totale), con -7,0% a livello organico nel quarto trimestre, a causa dell’effetto dei nuovi lockdown. L'Ebit rettificato risulta pari a €321,9 milioni, con una flessione organica del -20,4%, principalmente causata dal mix di vendita negativo e dal minor assorbimento dei costi fissi. Ebit in calo del -40,0%.

Il bilancio rivela un utile netto rettificato pari a €202,1 milioni (-24,4%). L'utile netto, invece, risulta pari a €187,9 milioni, in calo del -39,1% dopo rettifiche operative, finanziarie e fiscali pari a -€14,2 milioni. Il dividendo annuale proposto per l’esercizio 2019 è pari a €0,055 per azione, in linea con l’anno precedente.

"Guardando al 2021, le nostre prospettive rimangono caute, principalmente a causa dell’incertezza legata alle restrizioni in corso e ai piani di somministrazione delle vaccinazioni. Nel frattempo, continueremo a sfruttare gli investimenti digitali e on-line, insieme a un approccio dinamico multicanale, per adattarci rapidamente alla ‘nuova normalità’ di mercato, in particolare per quanto riguarda il canale e-commerce. Prevediamo che i consumi domestici rimarranno sostenuti, in particolare nei principali mercati a marcata esposizione off-premise, inclusi gli Stati Uniti, dove, con il completamento delle attività di destoccaggio, ci si attende un progressivo allineamento delle vendite ai trend di consumo. Nel lungo termine, ritenendo che la convivialità e la socialità intrinseche all’esperienza di consumo nel canale on-premise rimangano aspetti essenziali nello stile di vita dei consumatori, rimaniamo fiduciosi rispetto a uno sviluppo favorevole del nostro business, grazie allo stato di salute dei nostri brand", conclude Kunze-Concewitz.

hef - 17117

EFA News - European Food Agency
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