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CLARA MOSCHINI

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Camst punta a un miliardo di fatturato entro il 2025

Piano quinquennale per tutti i settori: nutrizione scolastica, ristorazione aziendale e facility services

Camst group, uno dei maggiori operatori italiani del settore della ristorazione e dei facility services, guarda ai prossimi anni e lancia il suo piano strategico quinquennale “Il futuro che scegliamo” con obiettivi ambiziosi per tutti i settori in cui opera fino al 2025. In uno scenario incerto determinato dagli effetti della pandemia, l’obiettivo primario è superare i livelli di fatturato pre-covid entro il 2023, raggiungendo la cifra di € 863 milioni con Ebitda al 6,15%. Dopo questa prima fase di rilancio, l’azienda punterà ad una crescita costante negli anni successivi, durante i quali si lavorerà per superare il miliardo di fatturato nel 2025.

Tra i principali obiettivi strategici lo sviluppo del segmento socio-sanitario nella ristorazione e nel facility management, il consolidamento della leadership nella ristorazione scolastica e l’innovazione della proposta per la ristorazione aziendale. “L’obiettivo del piano è crescere in tutti settori in cui siamo presenti, rivedendo la nostra attività alla luce dei cambiamenti che la pandemia ha portato e porterà in Italia e nel mondo", spiega Danilo Villa, direttore generale di Camst. "Il nostro intento è quello di considerare i temi della salute, della sostenibilità e della responsabilità quali bussole nel nostro percorso, lavorando per far sì che la competizione nel settore si sposti dal piano del prezzo a quello del valore. La concorrenza tra imprese, in particolare in settori fondamentali come quello della scuola o il socio-assistenziale, non può avvenire a scapito dei livelli di servizio e della qualità dell’offerta”. 

Nel settore della ristorazione scolastica ci sarà un ulteriore rafforzamento della presenza dell’azienda. L’obiettivo per il 2022 è una crescita dei ricavi del 2,2%, con un +2,6% nel 2023. I pilastri della crescita dell’azienda in questo segmento sono il servizio nutrizione dedicato, lo sviluppo di app e strumenti digitali per la comunicazione con l’utenza e le partnership di valore con enti di ricerca, università e scuole di alta formazione. L’azienda punta a un +7,3% dei ricavi nel 2022 e a un ulteriore +2,4% nel 2023. Con questo scopo, è stato avviato il progetto sanità, con cui l’azienda intende riposizionarsi all’interno del comparto socio-sanitario, nei mondi del “caring” e del “curing”, anche attraverso l’utilizzo di tecnologie di produzione come l’Atm (atmosfera protettiva) e il sottovuoto, che consentono una lunga e salubre conservazione dei pasti. 

Nel panorama del lavoro, dove tutto è cambiato con la pratica sempre più diffusa dello smart working, la ristorazione aziendale sta operando un’innovazione e ampliamento dell’offerta. Il trend è quello di una soluzione tailor made, pensata per il singolo cliente: alla classica mensa si può affiancare la consegna di lunch box al dipendente o gli innovativi food corner, che comprendono anche gli “smart locker refrigerati”, ovvero frigoriferi intelligenti dove i dipendenti possono ritirare il proprio pasto prenotato con una app. La crescita prevista nel 2022 sarà del 9,9%, con un +22,9% nel 2023, anno che segnerà l’effettiva uscita dall’effetto pandemia sui ricavi nel settore. Il segmento della ristorazione commerciale è stato quello maggiormente colpito dalla pandemia, con lunghi periodi di chiusura e riaperture. L’azienda ha previsto un piano di rilancio attraverso lo sviluppo di nuovi format, in particolare rivolti a target giovani e famiglie, in grado di intercettare le più recenti tendenze e mirare a un +31% dei ricavi nel 2022 e un ulteriore +23,5 nel 2023. 

Nei facility services, l’obiettivo di Camst è crescere ulteriormente in un settore che anche durante il 2020 ha visto numeri postivi, ampliando la propria offerta anche in ottica sostenibilità e tecnologia (efficientamento energetico, smart city, ecc.). La crescita prevista interesserà in particolare il facility soft / sanificazione (+6% nel 2022 e +9% nel 2023) e tech (+15,8% nel 2022 e +17,1% nel 2023). In crescita anche le attività dell’area di business Ems (Enviromental Monitoring System) Compliance & Validation che si rivolge in particolare al settore privato farmaceutico, aerospaziale ed agroalimentare. Nell’ambito del piano l'azienda prevede infine anche uno sviluppo nei paesi europei in cui è già presente: Germania, Danimarca, Svizzera e Spagna. "Nel periodo 2021-25 lo sviluppo delle società estere dell'azienda si concretizzerà nel consolidamento nei segmenti di business in cui già operiamo e, nei singoli paesi, nello sviluppo in nuovi segmenti. I paesi in cui siamo presenti costituiranno un hub per l’ingresso nei paesi limitrofi. Le previsioni segnano +22,8% nel 2022 e +9,7% nel 2023. Per raggiungere questi obiettivi, il capitale umano rappresenta l’elemento distintivo per lo sviluppo dell’azienda", spiega una nota stampa. 

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EFA News - European Food Agency
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