It does not receive public funding
Editor in chief:
CLARA MOSCHINI

Facebook Twitter Youtube Instagram LinkedIn

Anche a marzo prezzi degli alimenti in rialzo

Fao: "Oli vegetali e prodotti lattiero-caseari guidano l'aumento"

I prezzi degli alimenti a livello mondiale sono aumentati anche a marzo. Si tratta del decimo mese consecutivo in cui viene registrato un rialzo de prezzi. Sono gli oli vegetali ed i prodotti lattiero-caseari a guidare l'aumento. Nello specifico, l'indice dei prezzi alimentari dell'organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura (Fao) ha registrato una media di 118,5 punti a marzo, ovvero il 2,1% in più rispetto a febbraio, raggiungendo il livello più alto da giugno 2014.

Le tendenze variavano in base al tipo di prodotto. L'aumento di marzo è stato trainato dall'indice dei prezzi degli oli vegetali, che è salito dell'8% rispetto al mese precedente e ha raggiunto quasi il livello più alto degli ultimi 10 anni, con un forte aumento dei prezzi dell'olio di soia dovuto in parte alla domanda proveniente dal settore del biodiesel. L'indice dei prezzi dei prodotti lattiero-caseari è aumentato del 3,9% da febbraio, per effetto dell'aumento dei prezzi del burro causato da una certa carenza di offerta in Europa. Sono aumentati anche i prezzi del latte in polvere, sostenuti da un aumento delle importazioni in Asia, in particolare in Cina, a causa della diminuzione della produzione in Oceania e della limitata disponibilità di container per il trasporto in nord America ed Europa.

Allo stesso modo, anche l'indice dei prezzi della carne è aumentato, del 2,3% da febbraio, a causa delle importazioni dalla Cina e di un improvviso aumento delle vendite interne in Europa prima delle vacanze di Pasqua, che hanno sostenuto i prezzi di pollame e maiale. I prezzi per la carne bovina sono rimasti stabili, mentre quelli per la carne di pecora sono diminuiti. Al contrario, l'indice dei prezzi dei cereali è sceso dell'1,8%, ma è ancora del 26,5% al di sopra del livello registrato a marzo 2020. I prezzi del grano per l'esportazione sono diminuiti ulteriormente, come risultato di una buona offerta e delle prospettive favorevoli per la produzione agricola nel 2021. I prezzi di mais e riso sono diminuiti, mentre sono aumentati i prezzi del sorgo. Infine, l'indice dei prezzi dello zucchero è sceso del 4%, ma è rimasto oltre il 30% al di sopra del livello registrato un anno fa.

hef - 18217

EFA News - European Food Agency
Similar